Ervin Zukanovic sarà un giocatore della Sampdoria. Il terzino ventottenne, il cui arrivo alla corte di Mancini sembrava già dato per scontato, vestirà infatti i colori blucerchiati e non quelli nerazzurri come si pensava. Poco male: il suo acquisto non aveva affatto entusiasmato i tifosi e anzi, aveva suscitato non poca perplessità. La fascia sinistra parrebbe quindi scoperta, tuttavia le ultime amichevoli hanno portato alla luce una nuova soluzione, oltretutto interna: Federico Dimarco. Il giovane, proveniente dalla primavera dell’Inter, ha infatti entusiasmato il Mancio, sempre più convinto a dargli fiducia. Vediamo quindi 5 motivi per puntare sul giovane nerazzurro piuttosto che sul bosniaco.

ETÀ. Classe ’87 Zukanovic, classe ‘97 Dimarco: sono addirittura 10 gli anni di differenza tra il giovane della primavera e l’ex Chievo. Praticamente un’intera generazione calcistica. Investire su un 18enne piuttosto che su un 28enne è senza ombra di dubbio la scelta migliore. Valorizzare i giovani è una pratica troppo spesso accantonata nel nostro campionato, nonostante grandi squadre come il Barcellona o il Borussia Dortmund abbiano dimostrato come possa rivelarsi una scelta vincente.

COSTO. Dimarco è già un nerazzurro, provenendo dal settore giovanile, Zukanovic invece sarebbe dovuto essere acquistato. E in un momento in cui l’Inter deve spendere bene oltre a far cassa, il vilipendio di denaro è severamente proibito. Il giovane non solo non costa nulla, ma ha anche un ingaggio inferiore.

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SETTORE GIOVANILE. Valorizzare i giovani della Primavera non dev’essere un’eccezione, ma la regola. La mentalità italiana su questo argomento non è ancora al livello dei top club europei e per una squadra che vuole essere rifondata la soluzione interna non è da trascurare. Come per il terzino, così anche per altri ruoli si potrebbe e si dovrebbe guardare in casa prima di avventurarsi in acquisti azzardati o apparentemente senza senso.

ITALIANITÀ. Un po’ di patriottismo suvvia! Dopo un nuovo capitano italiano, sarebbe bello ripopolare la squadra di connazionali. Dimarco non solo è giovane, ma anche italiano. Far esplodere questa supernova sperando che un giorno possa diventare indispensabile sia per il suo club che per la Nazionale sarebbe ancor di più motivo d’orgoglio.

ZUKA…CHI? Dender, Eupen, Kortrijk e Gent. Non sono errori di battitura, sono le squadre in cui ha militato il bosniaco dal 2010 fino al suo approdo al Chievo. Forse Zukanovic esploderà alla Sampdoria e ci mangeremo le mani di essercelo fatto soffiare. Forse stiamo solo risparmiando soldi per l’ennesimo acquisto insensato alla Pereira o alla Jonathan. Mi sa che la seconda opzione è la più probabile.

Federico Gianquintieri

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