Quella che inizierà tra poco più di un mese deve essere la stagione della svolta per l’Inter di Roberto Mancini. Le scuse sono finite, il periodo di rodaggio è già stato fatto: servirà partire a mille, per arrivare almeno a quel terzo posto che vuol dire Champions League (e 20 milioni nelle casse del club). Tutto sembra girare intorno al 9, il numero della famosa prova. Una coincidenza?

9 COME GLI ACQUISTI – “Quanti giocatori arriveranno? Diciamo 8/9”. Quella di Mancini sembrava una battuta, invece il numero potrebbe essere proprio quello. Nove innesti (di cui almeno 6 nella formazione titolare) per rivoluzionare l’Inter: già presi Biabiany, Murillo, Miranda, Montoya, Kondogbia e Jovetic, l’Inter si appresta a portare a Milano anche Felipe Melo e Perisic, per poi completare la rosa con un terzino sinistro. Più di un terzo della rosa cambiato, sperando che i nuovi arrivi si integrino subito bene.

9 COME IL PUNTO PIU’ BASSO NEL POST TRIPLETE – Stagione 2012/2013, la prima guidata per intero da Andrea Stramaccioni. I nerazzurri partono benissimo, arrivando fino a -2 dalla Juventus capolista con la grande vittoria per 3-1 sul campo dei campioni d’Italia. La seconda parte di stagione però è un tormento: tantissimi infortuni, allenatore in crisi e nono posto finale in campionato. Questo è stato il punto più basso della storia dell’Inter post Triplete: il simbolo della crisi nerazzurra, da lasciarsi assolutamente alle spalle per tornare a costruire un futuro di nuovo vincente.

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9 COME IL NUMERO DI MAGLIA DI ICARDI – E’ lui il trascinatore di questa Inter, il bomber implacabile e ambizioso che può riportare i colori nerazzurri in alto: capocannoniere nella passata stagione a soli 22 anni, Icardi è il punto fermo della squadra, che dovrà acquisire da lui la determinazione e la rabbia sportiva necessaria per tornare a vincere al più presto.

9 COME I MESI DAL RITORNO DI MANCINI – Mancini è arrivato a novembre al posto dell’esonerato Walter Mazzarri: alla metà di agosto il tecnico festeggerà i primi 9 mesi della sua nuova esperienza sulla panchina nerazzurra. Il periodo di rodaggio, composto anche da 3/4 della stagione appena conclusa, è quindi finito. Con l’avvento della nuova stagione ci si aspetta un’Inter competitiva e vincente, soprattutto dopo le acrobazie che Ausilio ha fatto per accontentare l’allenatore sul mercato.

Tutto gira intorno al numero 9, nella stagione che – toccando ferro – magari potrebbe portare anche al (1)9° scudetto…

Jacopo Gino (@jacopogino)

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