Alla nuova conformazione dell’Inter che verrà, anche alla luce di alcune carenze emerse dalle prime uscite stagionali, sembra che manchi ancora qualche tassello. Un centrocampo rimpolpato soprattutto dall’innesto di Kondogbia pare non essere ancora all’altezza del confronto con alcune squadre italiane, figuriamoci con i grandi top-player europei. In un reparto “tutto muscoli e poco fosforo”, occorre qualcuno che imposti il gioco, che ne detti i tempi, che abbia non solo velocità e tecnica ma anche una grande visione del gioco. Un regista “alla Pirlo” insomma. Chi, tra i centrocampisti attualmente nella rosa nerazzurra, potrebbe prendere per mano la squadra e diventarne la guida?

LE CERTEZZE: HERNANES E MEDEL – Hernanes è uno dei senatori di questa squadra. Classe 1985, dopo un inizio di stagione difficoltoso a causa di qualche acciacco fisico, il giocatore brasiliano sembra avere ritrovato la condizione ottimale. Ottima tecnica e forza nelle gambe, emerge rispetto agli altri anche per il rendimento in termini di gol: 88 in carriera di cui 7 con l’Inter lo scorso anno. Il “Profeta” può ancora fare la differenza? Centrocampista puro, utilizzato però spesso anche come difensore centrale, Gary Medel è forse uno dei più esperti ed affidabili giocatori a disposizione di Mancini. Il giocatore cileno che lunedì prossimo compirà 28 anni, è reduce dalla vittoria in Coppa America e sta per tornare a disposizione del tecnico.

I “RILANCI”: GUARIN E TAIDER – Uno degli uomini ancora a disposizione a centrocampo è Guarin. Dotato di molta potenza e velocità, alterna ottime prestazioni ad esecuzioni poco convincenti. Spesso cerca la finalizzazione personale con gran tiri da fuori area a discapito del lavoro di squadra. L’arrivo dei concorrenti in quella porzione di campo potrebbe stimolare il giocatore colombiano ad impegnarsi maggiormente per non perdere il posto da titolare. Il futuro del centrocampista franco-algerino Taider sembra invece lontano da Milano. La rosa è già abbastanza folta e sarà dura convincere la società a tenerlo in nerazzurro.

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LE “NUOVE PROPOSTE”: KONDOGBIA E GNOUKOURI – Pezzo forte del mercato estivo 30 milioni spesi dalla Dirigenza per il suo acquisto il centrocampista francese Kondogbia può essere utilizzato in diversi modi. Di lui stupisce non solo la forza fisica ma anche la maturità e l’atteggiamento decisivo con cui affronta le competizioni. Per la sua consacrazione serve forse ancora un po’ di tempo. Tempo che l’Inter non può permettersi di aspettare se vuole tornare in fretta tra le “grandi”. Buono anche l’atteggiamento e la personalità del giovane centrocampista ivoriano Gnoukouri che si è messo in evidenza nel corso del primo tempo dell’amichevole in terra cinese contro il Milan. Un giovane promettente, fin dai tempi della primavera, che a 18 anni ha esordito in serie A non temendo il confronto con giocatori ben più esperti di lui.

LE SCOMMESSE: BROZOVIC E KOVACIC – Brozovic, classe 1992, capace di coprire più ruoli, potenzialmente è in grado di costruire il gioco per far girare bene la squadra. Dopo un buon inizio di stagione il suo rendimento all’Inter è andato calando al pari di quello dell’intera squadra. Il suo compagno di nazionale Kovacic è forse al momento l’unico su cui si può davvero scommettere. L’idea di Roberto Mancini è proprio quella di rivederne il ruolo e plasmarlo affinché diventi il fulcro dell’impostazione del gioco interista. Il tecnico ha visto e rivisto il suo ruolo, ha cercato di vincere e con..vincere attraverso il suo supporto, nella speranza della consacrazione. Speriamo si trasformi da esperimento a certezza.

Chiara Tola

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