Nelle ultime ore di mercato rimbalza l’ipotesi che vorrebbe Danilo D’Ambrosio in partenza dall’Inter. L’ex granata potrebbe finire allo Schalke 04 insieme a Shaqiri, ma più di un motivo sconsiglierebbe questa ipotesi. Ecco i 5 più importanti:

5 MOTIVI PER NON CEDERE D’AMBROSIO

1) ITALIANITÀ – Danilo è uno dei pochi elementi italiani in rosa: insieme a Ranocchia, Andreolli e Santon forma una potenziale linea difensiva tutta tricolore. Eppure tutti questi elementi sono dati come probabili partenti, quasi a sottolineare l’allergia dell’Inter ai calciatori nostrani.

2) DUTTILITÀ – D’Ambrosio, così come Santon e Nagatomo, ha una qualità importante: è capace di disimpegnarsi molto bene su entrambe le fasce. Il grande lavoro di Ventura (ai tempi del Torino) e di Mazzarri l’ha inoltre reso abile in entrambe le fasce, consentendogli all’occorrenza anche di giocare esterno a centrocampo. Rinunciare ad un elemento così duttile potrebbe risultare controproducente in un eventuale momento di ristrettezza di organico.

3) GOL – Pur non essendo un goleador, D’Ambrosio ha dimostrato più volte di avere il piede caldo e buona mira quando arriva in prossimità dell’area avversaria: i 3 gol segnati con l’Inter in Europa League (competizione nella quale è stato maggiormente impiegato, ndr) dimostrano che il giocatore ha una buona capacità di inserimento e un buon tiro da fuori.

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4) COSTI – Acquistato a 6 mesi dalla scadenza del contratto col Torino, D’Ambrosio è stato pagato un paio di milioni più la comproprietà di Benassi: attualmente il suo valore di mercato si attesta sui 6/7 milioni: è sicura l’Inter si riuscire a reperire sul mercato un terzino più forte con la stessa cifra?

5) IMPOSIZIONI FIGC – Ultimo punto, ma non per questo meno importante. La FIGC ha da poco inserito alcune ristrettezze che vincoleranno le rose delle squadre di serie A: una di esse è la necessità di avere almeno 4 giocatori italiani cresciuti in un vivaio del nostro paese (oltre ad altri 4 elementi di qualsiasi nazionalità cresciuti nel proprio vivaio). Vista la già citata allergia per i giocatori italiani, l’Inter dovrebbe pensarci bene prima di cedere un elemento che risponde alle caratteristiche richieste dalla federazione.

Sacrificio, umiltà e rispetto per i colori: è proprio necessario cedere Danilo D’Ambrosio?

Jacopo Gino

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