Occorre un terzino duttile e veloce, queste le caratteristiche che interessano all’Inter. Il giocatore che arriverà dovrà essere rapido e propenso al gioco offensivo e per questi motivi ecco che i dirigenti nerazzurri puntano su Criscito e Clichy. Ma dei due solo uno sbarcherà a Milano in vista della prossima stagione e la speranza è che possa arrivare l’italiano.

5 MOTIVI PER PREFERIRE CRISCITO A CLICHY:

1) GIOVINE INTER – Criscito, attualmente in forza allo Zenit San Pietroburgo, è un terzino duttile, ma soprattutto più giovane rispetto a Gaël Clichy, calciatore francese difensore del Manchester City. Sono 28 gli anni dell’italiano, mentre 30 quelli del francese. Due anni fanno di certo la differenza, sia in termini di forza espressa in campo, sia dal punto i vista della durata del contratto.

2) MADE IN ITALY – Domenico Criscito è nato in Italia, precisamente a Cercola. A differenza del terzino francese, non avrebbe nessuna difficoltà ad ambientarsi nel club nerazzurro, e soprattutto capire subito gli schemi su cui punta Roberto ManciniGaël Clichy, invece, dovrebbe ambientarsi e cominciare ad imparare la lingua italiana. Un problema per l’organizzazione difensiva, vera spina nel fianco della passata stagione.

3) ESPERIENZA ITALIANA – Domenico Criscito ha già giocato in Italia qualche anno fa con la maglia della Juventus prima e del Genoa dopo. Conosce alla perfezione il campionato italiano, il modo di giocare e le dirette avversarie; Criscito inoltre punta a riconquistare la nazionale italiana, un motivo in più per rilanciarsi con la maglia nerazzurra.

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4) QUANDO LO STIPENDIO CONTA – Lo stipendio che percepisce Domenico Criscito in Russia è pari a 3 milioni di euro, molto meno dei  5 percepiti da Gaël Clichy al Manchester City. Un elemento da non sottovalutare per le casse nerazzurre, già in forte difficoltà.

5) PRESTANZA FISICA – Domenico Criscito fisicamente è dotato di centimetri in altezza superiori rispetto al proprio antagonista Gaël Clichy. Nel gioco aereo questo potrebbe fare la differenza, sia in fase difensiva che in eventuali azioni d’attacco.

Maurizio Saladino

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