All’Inter si alternano i proprietari e cambiano le dirigenze, ma le care, vecchie usanze non passano mai di moda. Nel gennaio del 2012 fu Wesley Sneijder a subire l’ira dei piani alti nerazzurri. L’olandese – investito del ruolo di leader dal tecnico Stramaccioni – iniziò alla grande la stagione, ma la mancata “spalmatura” dell’ingaggio (si era nel pieno della Spending Review morattiana)  finì col metterlo ai margini della rosa, fino alla cessione al Galatasaray. Un trasferimento subito più che voluto da Wesley, ma che alla fin fine gli ha riservato qualche soddisfazione.

RITORNO AL FUTURO – Oggi, a distanza di quasi 4 anni, la Storia si ripete. Il separato in casa questa volta è Xherdan Shaqiri, ma le modalità sono esattamente le stesse. Trequartista come Wes, doti da leader naturale e un soprannome, quello di “Folletto”, che ben si addice a entrambi. Lo svizzero vorrebbe rimanere, ma la società ha bisogno di fare cassa per garantire nuovi arrivi. L’unica offerta concreta è stata quella dello Stoke City, ma i piedi ben puntati dell’ex Bayern han fatto saltare la trattativa. La reazione interista non si è fatta attendere: fuori dalle amichevoli, fuori dai piani, fuori dai radar.

BRACCIO DI FERRO – Uno scontro tra titani in piena regola, un braccio di ferro che potrebbe però avere esiti differenti rispetto a quanto successo con Sneijder. Sì, perchè il giocatore tiene botta, ha dichiarato a più riprese la propria volontà a rimanere ed è supportato anche da qualche grande ex (Lothar Matthaus, su tutti, si è espresso in favore di Shaq). Del resto, con la fine del mercato sempre più incombente – e Perisic sempre più distante – l’ipotesi di uno Shaqiri-2 in maglia Inter è sempre più probabile.

APPROFONDIMENTI  Il retroscena sulla trattativa Pastore-Inter

CHI VINCEREBBE? – La sensazione è che entrambe le parti possano uscirne alla grande. L’Inter conserverebbe un signor giocatore, con la certezza aggiuntiva di sapere che darà tutto per la squadra; Shaqiri d’altro canto avrebbe finalmente la chance di dimostrare un valore sin qui nascosto da un adattamento più difficile del previsto. Per i nerazzurri, al di là delle questioni di campo, ci sarebbe anche una preziosa lezione per il futuro:

Occhio a fare Braccio di ferro con un Folletto, potrebbe sorprenderti.

Simone Viscardi

@simojack89

share on:

Leave a Response