Che l’Inter sia una squadra inter…nazionale è risaputo. La dirigenza Moratti ha sempre avuto una sorta di “allergia” per l’utilizzo di giocatori italiani e la direzione intrapresa dal Presidente Thohir sembra andare nello stesso verso. Paradossalmente infatti, nonostante le performance di alto livello negli ultimi anni del settore giovanile, l’Inter resta una delle squadre più “straniere” della Serie A e quasi tutti gli azzurri che fanno parte dell’attuale rosa sono considerati come giocatori “in uscita”.

ANDREOLLI – Il difensore interista classe 1986 è tornato all’Inter nel luglio 2013 dopo aver militato in diverse squadre italiane. Con il club nerazzurro ha collezionato 2 Coppe Italia, 2 Scudetti e 2 Super Coppe Italiane. Il nome del giocatore pare essere sempre più vicino al Bologna e la Società non sembrerebbe intenzionata ad opporsi alla trattativa. D’altra parte la retroguardia è il reparto in cui l’Inter ha operato più entrate con il mercato estivo e quindi è il momento di sfoltire.

LONGO – Grandi potenzialità del bomber ai tempi della Primavera nerazzurra. Poi il trasferimento in Spagna e l’annata a Cagliari dove non è avvenuta la consacrazione tanto sperata. Il giocatore, titolare sia in Nazionale Under 20 che in Under 21, al momento spera di trovare spazio a Milano: difficile pensare però che la Società, fresca del neo-acquisto Jovetic, lo trattenga. Longo e l’Inter, un amore interrotto, il Frosinone nel futuro dell’attaccante.

D’AMBROSIO – All’ex granata, all’Inter da gennaio 2014, sembra che la Dirigenza abbia chiuso la porta definitivamente. Tra i non convocati dell’amichevole in Turchia, il suo nome è stato associato a club come il West Ham e lo Schalke. Nelle ultime ore si è parlato addirittura di Juventus tra le sue possibili destinazioni di approdo.

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DIMARCO – 18 anni a Novembre, il giovane talento della primavera interista avrebbe tutte le carte in regola per farsi strada tra le fila nerazzurre. Grandi doti atletiche e tecniche e una personalità da veterano, potrebbero essere d’aiuto ad una squadra ancora alla ricerca di una nuova identità. Speriamo che la Società non se lo lasci sfuggire abbagliata dalle luci di top player stranieri che poi non sempre si rivelano all’altezza delle aspettative.

SANTON – Sarà forse l’unico o uno dei pochi azzurri che rimarrà a Milano. Dopo esser stato vicinissimo al ritorno in Premier League al Watford, Davide Santon è stato tolto quasi ufficialmente dal mercato dai nerazzurri. Il numero 21 era tornato nello scorso gennaio per volontà del Mancio e si è subito dimostrato uno dei giocatori più affidabili e convincenti nonostante la stagione fallimentare del club.

RANOCCHIA – A restare a Milano probabilmente sarà anche Ranocchia, che indubbiamente avrà un ruolo più marginale rispetto al passato, passando da leader, sua la fascia di Capitano durante la passata stagione, a “seconda scelta”. L’arrivo dei nuovi innesti in difesa serviranno infatti a tamponare quelle lacune che spesso il giocatore ha evidenziato. Chissà che siano magari per lui da stimolo a dare il massimo.

Chiara Tola

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