Una decina di giorni a Ferragosto, 30° all’ombra (più o meno) e un caldo che potrebbe dare alla testa. Il sole picchia, e non sarebbe strano se a qualcuno venissero strane idee. Ad esempio, certa gente potrebbe mettersi a fare l’albero di Natale in spiaggia. Una pazzia per chiunque, ma non per una persona: Roberto Mancini.

JINGLE BELLS – Per Mancini il Natale è già arrivato da un paio di mesi. Nelle ultime settimane ha potuto scartare Miranda, Murillo, Montoya, Kondogbia e Jovetic (senza contare Biabiany, regalo riciclato ma comunque d’effetto). Il Mancio però è molto esigente, e come un bimbo viziato dai troppi doni non è mai contento. Adesso scalpita, reclamando l’ultimo dono da papà Thohir. Un attaccante esterno, preferibilmente Perisic. Il problema è che in giro ce n’è solo uno, ma al negozio di Wolfsburg i saldi ancora non sono arrivati.

FARSENE UNA RAGIONE – Thohir è un padre generoso, però non è stupido. Se prima non si riesce a dare via qualche “giocattolo” vecchio, non ci sarà posto per le novità. Se proprio non si dovesse riuscire nell’intento, il Mancio dovrà fare di necessità virtù, divertendosi (e possibilmente divertendoci) con quello che ha già in cameret… pardon, spogliatoio. Ad esempio, pensando a un nuovo assetto tattico per far fronte all’assenza di un esterno di spessore e all’abbondanza di trequartisti/seconde punte. La soluzione, guarda un po’, potrebbe essere proprio l’albero di Natale.

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FANTASIA AL POTERE – Gli uomini, del resto, sarebbero ideali. Con Icardi bomber solitario – nella rosa come nella formazione – e un paio di suggeritori alle sue spalle il tecnico di Jesi potrebbe trovare finalmente la tanto attesa quadratura del cerchio. Hernanes e Jovetic per i ricami, Shaqiri – a questo punto di nuovo arruolato – e Palacio per le accelerazioni e il dinamismo; un poker di trequartisti molto ben assortito per qualità e caratteristiche. Un modulo che permetterebbe anche di supportare al meglio il centrocampo, e che limiterebbe l’incidenza in fase offensiva dei terzini, cruccio di questo precampionato. Un sistema di gioco forse in disuso, ma già conosciuto sull’altra sponda del naviglio, con ottimi risultati.

Vista l’elasticità mentale di Mancini, è possibile che possa optare per cambiare ancora una volta le sue idee. Sarà una scelta azzeccata? Ci vorrà del tempo per saperlo, sarà l’albero di Natale a dircelo.

Quello vero, però.

Simone Viscardi

@simojack89

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