Non solo un terzino sinistro, ci vuole anche almeno un altro attaccante per completare la rosa di questa nuova Inter. Qualcuno di duttile, che possa essere impiegato in più ruoli sul fronte offensivo. Gli zero gol in 4 amichevoli hanno mostrato come l’attacco necessiti di almeno un nuovo innesto, possibilmente di qualità. Icardi, Palacio e Jovetic non bastano, Longo è non pervenuto. Il valzer del toto attaccante dura ormai da due mesi e l’unico arrivo, per ora, è stato il montenegrino. In questo lasso di tempo sono stati diversi gli attaccanti accostati alla società nerazzurra, ma gli affari sono tutti sfumati. Ecco i 5 nomi più noti senza che la trattativa sia andata in porto.

1) MOHAMED SALAH – Il Messi d’Egitto sembrava a un passo dal vestire la casacca nerazzurra: la volontà del giocatore e il benestare di Mourinho (di conseguenza anche del Chelsea) potevano fare la differenza nonostante la diffida della Fiorentina. Salah, invece, è finito alla Roma, dopo che la trattativa col club milanese, evidentemente troppo complicata, si è arenata.

2) PEDRO –  L’esterno del Barcellona, uno che ha segnato in tutte le competizioni, sarebbe stato un grande acquisto per questa nuova Inter. Le indiscrezioni c’erano, una reale trattativa forse no. Lo spagnolo, con ogni probabilità, andrà ai Red Devils e Mancini aspetta un altro esterno.

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3) DIDIER DROGBA – Nonostante l’età l’ivoriano sarebbe stato un grandissimo affare, bomber così ce ne sono pochi in giro. Eppure, nonostante la piazza milanese fosse gradita al giocatore, che si è esposto anche in prima persona, Drogba è volato oltreoceano, infrangendo i sogni di tanti tifosi nerazzurri.

4) MARIO BALOTELLI – Il ritorno di Super Mario non è mai stata un’ipotesi particolarmente gradita ai sostenitori, eppure diverse voci volevano il suo ritorno all’Inter. Balotelli è stato snobbato da Rodgers e non ha pretendenti, uno dei talenti italiani più discussi degli ultimi anni, a soli 25 anni, sta per sprofondare. Per lui si parla di un futuro alla Lazio, ma di certo non lo rivedremo vestire i colori nerazzurri per la seconda volta. O almeno non così presto.

5) ZLATAN IBRAHIMOVIC – Senza troppi giri di parole: Zlatan è Zlatan. Può aver tradito i colori approdando sull’altra sponda del Naviglio, eppure la classe e la forza di questo giocatore è tale da far sì che risolva le partite da solo. A Parigi non lo vogliono lasciare andar via, mentre lui e Mino Raiola parlano per enigmi. Forse bisogna arrendersi all’idea che possa tornare al Milan invece che all’Inter.

Federico Gianquintieri

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