L’ultima stagione nerazzurra non è stata negativa solo per l’Inter e i suoi tifosi, ma anche per i giocatori che strada facendo si sono ritrovati a farne parte. Uno di questi è il fantasista albanese naturalizzato svizzero Xherdan Shaqiri che in pochi mesi si è ritrovato dal Bayern Campione d’Europa ai margini del nuovo progetto Inter. Ora proveremo ad analizzare in 5 punti come il non ancora 24enne possa essere reintegrato nel gruppo che la società sta plasmando per la prossima stagione, che deve essere quella del rilancio.

1) TALENTO – Soprannominato il Messi delle Alpi e il Nano Magico , Shaqiri è un esterno offensivo dotato di velocità, dribbling e qualità balistiche. Può essere impiegato sia come esterno che come trequartista: una duttilità che potrebbe risultare utile per mister Mancini.

2) CARATTERISTICHE FISICHE – La sua sviluppata muscolatura lo rende forte fisicamente, permettendogli spesso e volentieri di uscire vincente dai contrasti con giocatori anche più imponenti di lui. Non è un giocatore incline agli infortuni, questa è una caratteristica importante nella valutazione di un giocatore.

3) CARATTERISTICHE TECNICHE – Le sue qualità gli permettono di offrire assist ai compagni di squadra sia di realizzare lui stesso gol, rientrando da destra e tirare con il piede mancino verso il primo palo. Molto abile anche nei calci piazzati, ottima media realizzativa su punizione e su rigore.

APPROFONDIMENTI  5 Motivi Per Cui L'Inter Non È Ancora Da Scudetto

4) PROSPETTIVE FUTURE – Talento, caratteristiche fisiche e tecniche, la sua giovane età (è un classe ’91) ci portano a pensare che Shaqiri è un giocatore che va anche valutato in una prospettiva futura. Le sue doti possono portare a credere che possa esplodere, l’importante che trovi serenità, un posto da titolare, la fiducia della società e soprattutto quella di Mancini.

5) UN’ALTRA CHANCE – Il ragazzo si merita un’altra chance. E’ arrivato a stagione iniziata, voluto fortemente da Mancini potrebbe aver avuto problemi di ambientamento. Il giocatore non è un bidone, il ragazzo ha qualità, ha potenziale, deve solo trovare il giusto equilibrio per dimostrarlo. Ha rifiutato tutte le offerte, vuole rimanere, vuole rimanere all’Inter. Vuole una squadra di prima fascia, vuole riscattarsi.

Stefano Barchi

share on:

Leave a Response

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.