La crisi del gol in casa Inter sembrerebbe finita: la bella prestazione dei nerazzurri e la vittoria per 2 a 0 contro l’Athletic Bilbao in quel del Tardini hanno mostrato una squadra solida e competitiva. Oltre alla grande prova della difesa, dopo le 4 amichevoli senza reti in Cina e in Turchia, l’Inter ha finalmente ritrovato la via del gol. E lo ha fatto con i due uomini di punta dell’attacco: il capocannoniere uscente della serie A, Mauro Icardi, e il nuovo arrivato Stevan Jovetic. Il montenegrino ha aperto le marcature al minuto ‘26 con un potente sinistro sotto la traversa dopo un’azione ben costruita, mentre l’argentino ha chiuso la partita all’83° con uno spettacolare colpo di testa a giro che si è insaccato a fil di palo su un bel cross dalla trequarti di Nagatomo.

REPARTO COMPLETO E COMPETITIVO – I tifosi possono tornare a sorridere e, soprattutto, a sognare: come ha dichiarato nel post-partita lo stesso Jovetic, tra il neo-acquisto e il giovane bomber c’è già un buon feeling e l’intesa può solo che migliorare. Inoltre l’ex City ha portato quel pizzico di fantasia e qualità che ancora mancava al reparto offensivo. Insomma questo nuovo tandem d’attacco piace e molto. Nonostante la coppia di argentini formata da Palacio e Icardi lo scorso anno non avesse fatto male, anzi, è anche vero che El Trenza è più al servizio della squadra e del gioco di Jovetic, ma rispetto a quest’ultimo ha molta meno fantasista e quindi è meno in grado di spezzare le difese avversarie con sortite ricche di classe e imprevedibilità. Le doti da finalizzatore dell’argentino sono invece ben note a tutti e anche il gol di ieri ha lo stampo del bomber vero.

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QUALE MODULO? – Bisogna ancora capire con che modulo vorrà giocare Mancini (4-4-2? 4-3-3? 4-2-3-1?), ma Icardi e Jovetic sono indiscutibilmente la punta di un diamante che deve però ancora rafforzarsi, soprattutto in difesa, negli ultimi anni troppo fragile. È da molto tempo che l’Inter non ha un tandem d’attacco vincente ma che si affida unicamente ai bomber, da Milito a Ibrahimovic, da Vieri a Ronaldo (che pur avendo indossato contemporaneamente i colori nerazzurri per infortuni vari non sono mai riusciti a giocare molto insieme), per questo sarebbe suggestiva l’idea di una coppia offensiva tanto complementare quanto prolifica.

Federico Gianquintieri

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