Che crudele destino quello che ha colpito Xherdan Shaqiri: arrivato all’Inter come top player, in pochi mesi è diventato un peso e scaricato dal suo primo sostenitore, quel Roberto Mancini che tanto l’aveva voluto a Milano. Un’estate da incubo, fatta di allenamenti ai margini e mancate convocazioni per i test amichevoli, in attesa di una destinazione che potesse accontentare tutti: sia l’Inter, ma giustamente anche il giocatore.

DALLE STELLE ALLE STALLE – Già il traferimento dal Bayern Monaco mostruoso di Pep Guardiola all’Inter sciapa degli ultimi anni è stato un passo indietro nella sua carriera: ora un’ulteriore bocciatura, con il probabile passaggio allo Stoke City, club che lotta per la salvezza in Premier League. Che fine ha fatto il folletto dai polpacci d’acciaio ambito da mezza Europa? Perso in mezzo alla crisi nerazzurra perché incapace di imporsi e trascinare la squadra verso un futuro migliore.

UNA VISIONE AL BRITANNIA STADIUM – Inquadrato dagli occhi indiscreti delle telecamere di Fox Sports, Shaqiri non sembrava al massimo della felicità nel suo (probabile) nuovo stadio: sguardo cupo e pensieroso, ma forse rassegnato. Meglio andare a giocare in Inghilterra che passare una stagione in tribuna a Milano. Lo Stoke City tra l’altro ha disputato una buona partita, resistendo fino all’ 85′ prima di cedere sotto un siluro di Coutinho. Eh sì, proprio quel trequartista brasiliano scaricato senza troppi complimenti dall’Inter e diventato fenomeno in Premier League. Chissà che Shaq non abbia avuto un’improvvisa illuminazione: accettare la corte dello Stoke per ripete i passi di Cou e rilanciarsi nel calcio che conta, con tanti ringraziamenti (ma neanche troppo) all’Inter e a Mancini.

APPROFONDIMENTI  5 motivi per cui Kondogbia è meglio di Yaya Touré

“Si chiude una porta, si apre un portone”: Shaqiri è pronto, dopo il benservito dei nerazzurri il suo futuro da top player è praticamente assicurato.

Jacopo Gino

share on:

Leave a Response

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.