Inter e Milan devono rinascere, ma quale delle due è più avanti? Le milanesi sono state entrambe protagoniste di un grande mercato, con un acquisto multimilionario per parte: l’Inter ha soffiato proprio ai cugini Kondogbia per 35 milioni, il Milan si è consolato con Bertolacci, pagato al Genoa 20 milioni. Dopo aver analizzato il reparto arretrato, scopriamo nel cuore del gioco quale delle due è più competitiva.

I TITOLARI – Entrambe le squadre giocheranno probabilmente con un centrocampo a 3: l’Inter dovrebbe schierare Kovacic in cabina di regia, con Kondogbia e Brozovic ai lati; il Milan risponde con De Jong come diga a centrocampo, assistito da Bertolacci e Montolivo. Idee diverse quindi per Mancini e il suo allievo Mihajlovic. Il tecnico nerazzurro ha deciso di affidarsi ad un regista di qualità, supportato da due centrocampisti più muscolari; l’allenatore rossonero invece ha preferito proteggere la difesa con un mediano e affiancargli due interni più abili a giocare il pallone e ad inserirsi in zona tiro.

LA PANCHINA – Al momento l’Inter sembra messa meglio per quanto riguarda le riserve: i nerazzurri possono infatti vantare Gary Medel, fresco vincitore della Copa America, Fredy Guarin e Hernanes. I rossoneri in panchina porterebbero invece Josè Mauri, Andrea Poli e Antonio Nocerino: la qualità sembra sorridere alla Beneamata, mentre il Diavolo si deve accontentare di due buoni incontristi e di un giocatore di qualità sì, ma estremamente giovane e non testato su grandi palcoscenici.

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IL MERCATO – Una sferzata in favore del Milan potrebbe arrivare dal mercato. I rossoneri sono strettamente legati al destino di Zlatan Ibrahimovic: se lo svedese deciderà di restare al Psg, Galliani reinvestirebbe il tesoretto risparmiato su un centrocampista molto importante (Witsel non è tramontato completamente); se invece Ibra decidesse di sposare la causa del duo Berlusconi-Bee, allora i rossoneri si accontenterebbero di un profilo meno prestigioso per completare il reparto (l’idea è Soriano, vecchio pupillo di Mihajlovic alla Sampdoria). L’Inter sul mercato cercherà invece solo un buon comprimario, con il nome di Felipe Melo sempre molto caldo: il brasiliano, fortemente richiesto da Mancini, non è un elemento in grado di spostare gli equilibri in questa speciale lotta per il dominio della mediana.

IN CONCLUSIONE – Il paragone si può concludere con un pareggio: entrambe le squadre hanno elementi di qualità e giocatori di quantità e fisico. Al momento l’Inter sembra avanti, ma il Milan potrebbe rispondere nelle prossime settimane con un colpo al momento rimandato.

Jacopo Gino (@jacopogino)

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