Il mercato dell’Inter è ancora in fase di sviluppo. Tanti i nomi in uscita, due i nomi principali in entrata: Felipe Melo e Perisic. Sul croato ci sono pochi dubbi, nonostante una trattativa difficile per via del muro innalzato dal Wolfsburg, Mancini lo vuole fortemente e sarebbe un importante innesto per la rosa dell’Inter. Sul brasiliano, invece, i tifosi sono divisi: la maggior parte non lo vuole per il suo trascorso juventino e perché, per via del suo carattere e dell’età avanzata, sarebbe un acquisto azzardato e fondamentalmente inutile; una minoranza, invece, è convinta che Melo possa tornare utile e vede nel giocatore un guerriero che non tira mai via il piede nei contrasti, lottando fino alla fine. Il punto principale, tuttavia, è un altro: qualora il brasiliano dovesse approdare a Milano, la società nerazzurra dovrebbe sacrificare uno degli elementi attuali del centrocampo. Considerando l’incedibilità di Kovacic, Brozovic e Kondogbia, i nerazzurri dovrebbero rinunciare ad uno tra Guarin, Medel o Hernanes. Ma Felipe Melo vale davvero di più rispetto a uno dei tre ipotetici partenti?

IL GIAGUARO – Fredy Guarin, colombiano classe ’86, ha dimostrato più volte la sua forza: giocatore fisico e di grande potenza, in grado di effettuare pericolose sortite nella metà campo avversaria e dotato di un gran tiro. Ha spesso deciso le partite e in 3 anni e mezzo ha segnato 22 reti con la maglia nerazzurra. I suoi difetti principali sono l’incostanza e l’egoismo, troppe volta tenta di far tutto da solo. È sicuramente un giocatore diverso da Felipe Melo, ma tra i due sarebbe meglio tenere il colombiano: nonostante possa dimostrare di più, un giocatore così decisivo è sempre utile.

IL PITBULL – Gary Medel, cileno classe ’87, è tra i tre quello con le caratteristiche più simili a Melo. Nonostante l’erroraccio contro la Juventus ha giocato un buon campionato ed è stato schierato quasi sempre titolare sia da Mancini che da Mazzarri. Ha vinto la Copa America da protagonista con la sua nazionale, giocando ad altissimi livelli. Come Melo è un guerriero, sempre pronto a lottare su tutti i palloni, ma rispetto al brasiliano è 4 anni più giovane. L’Inter ha investito 9 milioni per portarlo a Milano la scorsa estate, sarà davvero il caso di lasciarlo già andare per prendere un giocatore simile a lui ma più vecchio?

APPROFONDIMENTI  LIVE Mercato 26 luglio - UFFICIALE: Jovetic è dell'Inter

IL PROFETA – Hernanes, brasiliano classe ’85, ambidestro e dotato di una tecnica sopraffina. Scivolato ai margini della squadra con Mancini, è stato riscoperto dal tecnico nel finale di stagione, chiamato a sostituire un deludente Shaqiri. È stato il primo acquisto importante dell’era Thohir, costato 18 milioni. Impiegato come trequartista da Mancini, le reti e le grandi prestazioni nel finale della passata stagione lo hanno fatto rinascere e affermare come un giocatore su cui puntare. Così come Guarin, anche lui interpreta un ruolo diverso a centrocampo rispetto al connazionale, in più l’intelligenza tattica, il gran tiro con entrambi i piedi e la bravura nei calci piazzati, sono valori aggiunti che non si trovano facilmente.

MELO? NO GRAZIE – Analizzati tutti questi punti, il responso è uno: Felipe Melo? Meglio tenersi i centrocampisti già in casa che, insieme con Kovacic, Kondogbia e Brozovic, formano un reparto di tutto rispetto e invidiabile, amalgamando caratteristiche diverse e consentendo a Mancini un’importante rotazione e delle valide alternative per un’Inter che vuole e deve puntare in alto.

Federico Gianquintieri  

share on:

Leave a Response

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.