Manca circa una settimana all’inizio del campionato e le squadre di Serie A sono ancora attive sul mercato alla ricerca degli ultimi giocatori da inserire nella rosa. L’Inter prova a prendere a Perisic ma la situazione comincia a farsi complicata: un giorno c’è la possibilità che possa arrivare da un momento all’altro, il giorno dopo pare che l’affare salti. Intanto anche Shaqiri ha lasciato Milano con destinazione Stoke City. Un ulteriore talento che va via, ceduto troppo presto. La società nerazzurra non è nuova a queste situazioni; tra passato e presente diversi giocatori hanno lasciato l’Inter troppo presto esplodendo altrove.

PIRLO – Sicuramente Andrea Pirlo è uno dei più grandi talenti incompresi che l’Inter abbia mai avuto. Alta classe, piede sopraffino, ceduto al Milan che mise sul piatto Guglielminpietro. Con i cugini vinse tutto, continuando la sua striscia positiva con la Juventus.

COUTINHO – Altro giocatore con grandi caratteristiche mandato via destinazione Liverpool dove è esploso, ha lasciato e sta lasciando tuttora la sua traccia. Nell’Inter ha avuto alcuni sprazzi ma mai nessuno fino in fondo ha creduto in lui. Grande talento che la società nerazzurra non ha saputo valorizzare.

BONUCCI – Cresciuto nelle giovanili interiste, si è affermato come bandiera alla Juventus. Nel corso degli anni è cresciuto sotto l’aspetto tecnico e tattico affermandosi come uno dei difensori più forti a livello italiano ed europeo. Con Ranocchia formava una coppia di tutto rispetto ai tempi del Bari e visti i trascorsi negativi della squadra nerazzurra in difesa, uno come lui avrebbe fatto comodo.

APPROFONDIMENTI  Inter, occhio al "vecchio leone": 5 motivi per non acquistare Drogba

DUNCAN – Centrocampista centrale con possibile attuazione come mediano. Alfred Duncan a 22 anni può diventare un centrocampista di tutto rispetto. Tra Livorno, Sampdoria ed ora Sassuolo (ieri a segno nel Trofeo Tim con un gran bel gol) ha sempre fatto bene ovunque sia andato. Forza fisica, corsa, tiro: un centrocampista su cui l’Inter poteva tranquillamente puntare senza andare a cercane altri altrove.

SHAQIRI – Lo svizzero non ha lasciato un gran segno a Milano. Preso a Gennaio da poco è sbarcato in Premier League. Le domande sul perché sia stato preso per poi essere venduto dopo pochi mesi sono molte. Sicuramente Shaqiri è stato un investimento sia in termini monetari, con la speranza che lo diventasse anche dal punto di vista tattico. Forse era meglio pensarci bene prima di cederlo: il divario tra lui e il probabile arrivo Perisic non è cosi ampio.

Sulla questione talenti l’Inter ha sempre fatto un buco nell’acqua. Anche Kovavic, talento di tutto rispetto, questa estate era destinato a partire verso Liverpool (affare poi bloccato). La dirigenza interista necessita di una persona capace di avere un occhio clinico nel saper valutare bene le nuove promesse, partendo dal vivavio fino ad arrivare in prima squadra. Speriamo in Mancini: i talenti persi ora sono potenziali giocatori che esploderanno tra qualche anno comportando una perdita sia tecnica sia economica.

Mario Giuliante (@Mario_TheVoice)

share on:

Leave a Response

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.