Con l’addio di Mateo Kovacic, destinazione Real Madrid, il numero 10 nerazzurro è rimasto vacante. Giusto il tempo di poche ore, poi l’annuncio del club con l’intenzione di assegnare una maglia tanto pesante a Stevan Jovetic. Un semplice passaggio di consegne? Forse molto di più. Perché Jojo è il simbolo della nuova Inter, che scommette il tutto per tutto per tornare in alto, con la grinta di chi vuole dimostrare di poter tornare ai livelli che occupava fino a qualche anno fa.

NOBILE DECADUTO – Jovetic, proprio come l’Inter, ha passato delle ultime stagioni molto negative. I nerazzurri dal 2010 ad oggi non sono riusciti a superare la crisi post Triplete, Jovetic dal 2013 (anno del passaggio al Manchester City) ha visto pochissimo il campo e molto l’infermeria. Incontrarsi e ritrovarsi – inteso come ritrovare la propria forma vincente – per tornare ad alti livelli: questa è la scommessa che i nerazzurri e il montenegrino si sono posti nel momento delle firme dei contratti.

VOGLIA DI RIVALSA – Questo matrimonio è simbolo di una voglia di tornare in alto che solo chi ha toccato il fondo può avere: solo il tempo dirà se questo basterà ai nerazzurri e al montenegrino per tornare a splendere, ma sicuramente la grinta e la voglia di rivalsa che unisce il club e il giocatore potrebbero essere determinanti, a scapito di chi è ormai abituato a dominare e potrebbe (il condizionale è d’obbligo) sedersi sugli allori.

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ALL-IN NERAZZURRO – Una scommessa più piccola per cercare di vincere una scommessa molto più grande. L’Inter ha deciso, all-in per cercare di tornare a grandi livelli: grandi investimenti estivi per centrare la qualificazione in Champions League e ricominciare a far girare l’economia nerazzurra attraverso gli introiti della Coppa dalle Grandi orecchie. Questa la grande scommessa, supportata da una singola puntata che può fare la differenza: i nerazzurri hanno deciso di investire su Stevan Jovetic, un’incognita visti i recenti infortuni e le poche presenze con maglia del Manchester City. Fallire vorrebbe dire rinunciare, almeno per i prossimi anni, a tornare nell’Olimpo del calcio europeo e mondiale: per riuscire a vincere la scommessa più grande è innanzitutto necessario centrare quella più piccola. Con un Jovetic ad alti livelli in più, sarà infatti molto più facile per Mancini trascinare la sua truppa sul podio del campionato italiano.

Jacopo Gino (@jacopogino)

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