Stevan Jovetic ha deciso di indossare la 10 sulle spalle, approfittando dell’addio di Mateo Kovacic, destinazione Real Madrid. Prima di lui, l’Inter ha sempre avuto una lunga tradizione di campioni ad aver indossato questa maglia. Da Mazzola a Sneijder, passando per Ronaldo: andiamo a riscoprire i 5 numeri 10 più importanti della storia della Beneamata.

5) BAGGIO – Arrivato all’Inter a 31 anni, giocherà nell’Inter 2 stagioni per un totale di 41 presenze e 9 reti. Il Divin Codino si ritrova in uno degli anni peggiori della storia dell’Inter: nel 1998 i nerazzurri cambieranno 4 allenatori, finendo all’ottavo posto in campionato. Baggio non ebbe un grande feeling con gli allenatori nerazzurri dell’epoca (Simoni, Luscescu, Castellini, Hodgson e Lippi), fino alla rottura definitiva con l’ex allenatore della Juventus e il passaggio da svincolato al Brescia.

4) SNEIJDER – Wesley Sneijder arriva all’Inter per 15 milioni nel 2009 negli ultimi giorni di mercato. Arrivato al posto di Deco, fortemente voluto da Mourinho, Sneijder diventerà il fulcro del gioco nerazzurro nel 4-2-3-1 che porterà l’Inter sul tetto d’Europa e del mondo. Sneijder resterà in nerazzurro anche nelle seguenti 2 stagioni, non altrettanto positive come quella del Triplete. Ad inizio stagione 2012-2013 la rottura con l’Inter, che gli chiedeva di spalmarsi l’ingaggio: l’addio burrascoso arriverà nel gennaio del 2013, con il Galatasaray che se lo aggiudicherà per soli 8 milioni di euro.

3) MATTHAUS – Acquistato da Bayern Monaco nel 1988 per 5,2 miliardi di lire, Matthaus sarà protagonista dello scudetto dei record del 1989 e nello stesso anno vinse la Supercoppa italiana. Nel 1991 contribuì grandemente alla vittoria della Coppa Uefa, primo titolo europeo dell’Inter dai tempi di Herrera. Nel 1990 Matthaus fu premiato con il Pallone d’Oro, unico nerazzurro insieme a Ronaldo a ricevere questo riconoscimento.

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2) MAZZOLA – Figlio di Valentino Mazzola, giocatore del Grande Torino, Sandrino Mazzola è stato una delle bandiere più rappresentative dell’Inter del dopoguerra. Sandro esordisce con l’Inter nel 1961, nella famosa partita in cui l’Inter schierò la Primavera contro la Juventus per protesta: la partita finì 9-1 per i bianconeri e l’unica rete siglata dai nerazzurri fu proprio di Mazzola. Giocatore abile sia come trequartista che come esterno d’attacco, Mazzola è cresciuto nelle giovanili interiste e ha giocato con la maglia nerazzurra fino al giorno del ritiro, nel 1977: in questo periodo l’Inter ha conquistato: 4 scudetti, 2 Champions League e 2 Coppe Intercontinentali.

1) RONALDO – Il Fenomeno. Non poteva esserci che lui in cima a questa speciale classifica di numeri 10 nerazzurri. L’Inter lo strappò al Barcellona pagando l’intera clausola rescissoria (48 miliardi di lire): con i colori nerazzurri Ronaldo vincerà il pallone d’oro, diventando il più forte calciatore in circolazione. Arrivato nel 1997, con i colori nerazzurri collezionerà 88 presenze, mettendo a referto la bellezza di 55 gol. Nel 2002 (subito dopo il Mondiale, in cui trascinò il Brasile alla vittoria) il suo passaggio al Real Madrid, con l’Inter che incasserà 45 milioni di euro.

Questi sono solo i migliori 5 numeri dieci della storia dell’Inter: da questa lista sono rimasti esclusi talenti come Luisito Suarez e Beccalossi. Ora toccherà a Jovetic scalare la classifica e cercare di ritagliarsi un posto nell’Olimpo dei più grandi numeri dieci della storia dell’Inter.

Jacopo Gino (@jacopogino) 

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