Riparte il campionato di Serie A. L’Inter di Roberto Mancini, dopo alcune partite amichevoli che di certo non hanno entusiasmato il popolo nerazzurro, dovrà affrontare alla prima giornata l’Atalanta di Reja, squadra ostica sotto tanti punti di vista. Il tecnico nerazzurro è intervenuto in conferenza stampa per dire la sua in merito alla partita contro i bergamaschi. L’obiettivo resta sempre e solo uno, ovvero vincere e puntare allo scudetto al termine della stagione. Come lo stesso Roberto Mancini ha dichiarato: “Ad inizio campionato partono tutti per il massimo traguardo. Conosciamo le nostre qualità, ma dobbiamo costruire bene nel tempo. Siamo l’Inter e dobbiamo partire con l’obiettivo Scudetto”.

Di certo non si potrà definire quale sarà la squadra da battere dopo una sola giornata, ma dopo 9 giornate qualcosa verrà fuori. L’importante sarà partire con il piedi giusto, non come fatto durante le partite estive: “Il campionato si assesterà dopo 8-9 giornate, è difficile sapere come andrà. Abbiamo messo una buona base e questa è la cosa più importante. I risultati delle amichevoli non hanno una grande importanza, servono a far arrivare la squadra abbastanza pronta all’inizio del campionato. La miglior garanzia di successo sono i calciatori. Ho costruito una squadra anni fa che poi ha vinto tutto e per questo c’è bisogno di tempo. Io sono abbastanza tranquillo”.

Su Kovacic, gioiello nerazzurro trasferitosi al Real Madrid per riequilibrare le casse economiche della società milanese e su Shaqiri, il pensiero del tecnico è questo: “Nessuno avrebbe voluto cedere Kovacic, ma ci sono delle considerazioni che vanno oltre la valutazione di un calciatore.  Shaqiri è stato il primo giocatore che ci hanno chiesto, l’Inter aveva bisogno di fare cassa. Credevamo in lui, ma c’erano altre esigenze. Gli auguro un grande campionato in Inghilterra. Qui aveva bisogno di più tempo, dovevamo fare altre valutazioni”. 

Maurizio Saladino

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