Nel precampionato e in questo inizio stagione sono molte le discussioni intorno al sistema di gioco della nuova Inter di Mancini: 4-3-3, 4-2-3-1, 4-3-1-2. Anche nella partita di ieri è scesa in campo una formazione con il rombo a centrocampo: perchè Mancini dovrebbe puntare su questo sistema di gioco? Ecco 5 motivi.

1. STORIA – Mancini ha fatto la storia dell’Inter con il rombo, sistema di gioco con il quale ha dominato per anni in Italia.  Questo modulo è il marchio di fabbrica del Mancio, almeno sulla panchina dell’Inter. In una fase di ricostruzione meglio iniziare con le poche sicurezze che già ci sono.

2. ABITUDINE – E’ uno dei moduli usati nella scorsa stagione da quando Mancini è tornato sulla panchina nerazzurra. Nella mente dell’allenatore c’era l’idea di far giocare la squadra con il 4-2-3-1, grazie anche agli innesti di Shaqiri e Podolski. Ma quell’Inter non era il suo Manchester City, Shaqiri e Podolski non hanno convinto ed è tornato il vero Hernanes: ecco che la squadra ha iniziato a lavorare su questo modulo per esigenze tecniche anche in vista di questa stagione.

3. QUESTIONE DI QUALITA’ – Hernanes non può stare in panchina in una squadra con così poca qualità. E’ stato provato da mezzala da Walter Mazzarri ma con scarsi risultati viste le sue difficoltà in fase difensiva. La sua posizione ideale in campo è dietro le punte: nella seconda parte della scorsa stagione ha fatto molto bene e dal suo ingresso in campo nella partita di ieri la squadra ha iniziato a creare più occasioni da gol.

APPROFONDIMENTI  I 5 giocatori di passaggio nella storia dell'Inter

4. MUSCOLI PREZIOSI – Un centrocampo muscolare è perfetto con questo modulo in quanto protegge la difesa, il reparto che più ha sofferto nella passata stagione. E’ vero, sono arrivati due nuovi difensori che contro l’Atalanta hanno fatto bene, ma fare densità a centrocampo è fondamentale anche per recuperare palloni il più in fretta possibile. Inoltre la densità in mediana, la muscolarità dei centrocampisti e la maggior vicinanza tra i reparti possono sopperire alla mancanza di qualità in mezzo al campo. Anche ieri sera si è vista la mancanza di fluidità di gioco a centrocampo, ma quando l’Inter nel finale ha iniziato ad usare i muscoli per fare gol gli avversari hanno potuto fare poco o nulla. Nel calcio moderno vince chi ha più fame.

5. ALTERNATIVE – Con questa rosa mancano alternative. In attesa degli ultimi colpi di mercato, in questo momento la squadra non può giocare in modo diverso. Non ci sono esterni d’attacco veri e propri che possano giocare in un tridente e non ci sono giocatori che possano giocare in una mediana a due davanti alla difesa nel 4-2-3-1 (l’anno scorso sono stati provati Medel e Guarin ma con scarsi risultati). Inoltre giocatori come Brozovic e Kondogbia sembrano ottimi come mezzali e sarebbero fuori ruolo con un altro schema di gioco. Sempre che questi ultimi giorni di mercato non stravolgano la squadra.

share on:

Leave a Response

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.