Siamo agli sgoccioli delle ultime trattative del calciomercato, in una stagione che ha portato a numerosi cambiamenti e a importanti investimenti. Molti di questi sono ancora in corso e i nerazzurri si dividono per scommesse, attese, passioni, ognuno con il proprio sogno, ognuno con il proprio eletto. Una questione importante vede al centro Lamela e Lavezzi: due storie diverse ma stessa nazionalità, quella argentina, che nella storia dell’Inter è sempre stata importante. Ognuno dice la propria: qualcuno tifa per El Coco, qualcun altro per El Pocho. Dopo aver analizzato 5 motivi per preferire Lavezzi a Lamela, ecco qui 5 motivi per preferire Lamela a Lavezzi.

1) SOLDI BEN SPESI In questo calciomercato di liquidi in casa nerazzurra ne sono usciti molti: l’Inter come una diligente azienda ha saputo distinguere un buono da un cattivo investimento.  Costo del cartellino di Lamela sarebbe sui 6 milioni di prestito e 14 dopo un anno per il riscatto, mentre il cartellino di Lavezzi dovrebbe costare su 10/12 milioni. Se questi numeri sembrerebbero protendere per l’opzione “Pocho”, c’è però da valutare l’età dei due giocatori: Lamela ha solamente 22 anni, mentre Lavezzi ha già sforato quota 30: ecco allora che spendere qualche milione in più per un elemento più giovane potrebbe dimostrarsi una mossa saggia, soprattutto in ottica futuribile.

2. E’ UN MANCINO – Tipologia che sembra mancare all’attacco dell’Inter. Un giocatore che da destra sia in grado di rientrare sul sinistro: Lamela è famoso per le sue reti in tale circostanza, partendo da destra riesce a spostarsi in posizione centrale per poi sparare un mancino preciso. Con Jovetic sulla sinistra (di piede destro, quindi anche lui in grado di accentrarsi e tirare, come fatto contro l’Atalanta) e Icardi formerebbe un tridente giovane e fortissimo.

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3. PIU’ GIOVANE – L’anagrafe parla chiaro, i due argentini si portano 7 anni di differenza. Non sembrerebbero molti, ma per uno sportivo sono davvero tantissimi.  Anche se nato nel ’92 El Coco ha un buon curriculum alle spalle. Abbiamo difronte un ragazzo fresco, con grande voglia di riscatto e ancora plasmabile vista la sua giovane età.  Caratteristica non da poco, calcolando che il  Mancio sta cercando appunto di costruire una nuova guardia a suo piacimento.

4. “RETROCESSIONE” – El Pocho ha sempre giocato al massimo fin dai suoi esordi. Oggi vincente giocatore del PSG, non sembra necessitare di riscatti. Ha già dimostrato molto di quello che vale e di quello che può fare o meno in campo. Che senso avrebbe per lui tonare a giocare in Italia? Sarebbe quasi una sorta di retrocessione non annunciata, ma di sicuro sentita. A differenza di Lamela che di grinta ne ha ancora da dimostrare, soprattutto dopo le due ultime stagioni oggettivamente non vincenti per l’argentino. Verrebbe in Italia con la voglia di dimostrare quanto possano valere ancora le sue gambe.

5.UN JOLLY – Il Mancio ha già in mente la disposizione: 4-3-3. E proprio Lamela, di cui è già stata sottolineata la duttilità, sa come comportarsi in tale situazione: largo a destra. L’ex Roma tuttavia sarebbe anche un valente trequartista anche nella formazione 4-3-1-2, mentre Lavezzi in questo ruolo non sarebbe a suo agio.

Ora possiamo solo aspettare le risposte del Wolfsburg, che al momento sembra ancora temporeggiare.

Francesca Cordone

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