Riassumendo: l’Inter vuole Perisic, il Wolfsburg non vuole cederlo, se non per 20 milioni di euro, l’Inter, dopo un lungo tira e molla, decide di metterne sul piatto qualcuno in meno (2 milioni circa) e l’affare non si chiude. Finita qui? No, purtroppo la sessione estiva non si chiuderà prima di lunedì prossimo e gli esperti (o presunti tali) di calciomercato avranno ancora a disposizione diverso materiale.

IL METODO TEDESCO – L’Inter si è cautelata con delle alternative? Forse sì, forse no. Il Wolfsburg si è deciso a trattare? No, la cifra richiesta è e rimarrà la stessa. Perisic è incedibile? No, quindi il ballo continua. La formula “Pagherò”, capace di fare di Ausilio uno dei re del calciomercato europeo, funziona fino ad un certo punto. I tedeschi si sarebbero decisi ad accettare il prestito oneroso (fissato ad 8 milioni) con obbligo di riscatto (12 milioni, per un complessivo di 20), ma titubano ancora. Trattano Perisic come se fosse una merce rarissima: possono permetterselo e se lo permetteranno fino in fondo. Intransigenza, prima di tutto. Non hanno accettato lo scambio alla pari con Shaqiri, hanno lavorato ai fianchi gli agenti interisti, fino ad ottenere ciò che vogliono. Ma ballano ancora due milioni. Li avranno? Probabilmente sì. Non chiudere un affare del genere per un pugno di euro sarebbe per l’Inter un danno incredibile, prima di tutto a livello di immagine. Il Wolfsburg ne uscirà bene a prescindere.

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È QUASI FINITA…  – L’Inter è sotto scacco, il mercato si arena e Mancini potrà lavorare sull’esterno tanto agognato a campionato iniziato, dovendo riplasmare una squadra partita dai nastri di partenza col trequartista, senza laterali offensivi. Rimettere tutto in discussione farà bene agli equilibri della squadra? C’è più di un dubbio. I lettori da ombrellone, intanto, si annoiano. Terribilmente. I tifosi non ne possono più. E hanno ragione. Gli unici a divertirsi sono gli “esperti” di calciomercato, pronti a raccontare le ultime cronache di una soap senza fine, e quei diavoli dei tedeschi, coi quali è sempre difficile trattare. L’estate, in ogni caso, sta finendo. Fortunatamente. Con o senza Perisic.

Antonio Casu

@antoniocasu_

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