Anche oggi Perisic arriva domani: “Questo matrimonio non s’ha da fare” affermava Don Rodrigo nei Promessi Sposi. Lo stesso motivetto potremmo riportarlo oggi per riferirci alla trattativa Inter-Perisic: un tormentone estivo che ci ha accompagnato per tutta la finestra del calciomercato. Renzo e Lucia, ovvero l’Inter di Mancini, il corteggiatore, e Ivan Perisic, il corteggiato. In mezzo ai due, il Wolfsburg, a fare da antagonista in questa straziante storia d’amore. Ma, d’altronde, il tempo sta scadendo: Lunedì 31 agosto, alle ore 23:00, sarà ufficialmente chiusa la finestra estiva del calciomercato e, con essa, i sogni del croato di poter vestire la tanto desiderata maglia nerazzurra. Alla luce di quanto emerge negli ultimi giorni (nuova offerta dell’Inter al rialzo e decisione finale in mano ai tedeschi) abbiamo provato a stilare 5 motivi per cui, forse, sarebbe meglio puntare su altri obbiettivi in questi pochi giorni rimasti:

1) I COSTI DELL’OPERAZIONE – gli ultimi aggiornamenti parlano di un offerta da 8-9 milioni di euro cash più altri 10 per il riscatto (obbligato) del calciatore. In tempi di Fair Play Finanziario, con un bilancio ancora da risanare nonostante la cessione di Mateo Kovacic, si tratta di una cifra forse un pò alta, ai quali andrebbero aggiunti i 5 milioni lordi con cui si andrebbe a pagare il calciatore.

2) ADATTAMENTO ALLA SERIE A- Ivan Perisic ha giocato in Belgio e in Bundesliga, campionati estremamente diversi da quello Italiano. Considerando la fatica degli altri due Croati approdati a San Siro (Kovacic e Brozovic), non si deve dare per scontato che anche per Perisic i tempi di adattamento possano essere lunghi.

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3) IL WOLFSBURG INDECISO – la squadra tedesca sa bene di essere in una posizione dominante rispetto alla trattativa. Economicamente a posto, dovrà decidere chi lasciar partire tra Perisic, appunto, e De Bruyne, richiesto fortemente dal Manchester City con un offerta che si aggira intorno ai 65-70 milioni di euro.

4) ASPETTATIVE IMMENSE – essendo il tormentone dell’estate, le aspettative per il Croato qualora dovesse diventare un giocatore dell’Inter sarebbero altissime. Sarà in grado di soddisfare l’appetito delle esigenze del popolo nerazzurro?

5) RIMANERE A MANI VUOTE – Ultimatum a parte, se l’Inter aspettasse troppo la risposta del Wolfsburg potrebbe arrivare alla fine del mercato senza giocatore e idee alternative. Il che, ovviamente, sarebbe un danno strutturale al progetto di Mancini, quel 4-2-3-1 che fa delle ali l’elemento fondamentale.

Insomma, l’Inter aspetta e spera in una risposta positiva della squadra tedesca, ben consapevole dei rischi che potrebbe correre. L’alternativa, d’altro canto, è dietro l’angolo e risponde al nome di Erik Lamela, un calciatore ai margini del progetto del Tottenham e con un’infinita voglia di rivalsa.

Andrea Baldeschi

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