L’Inter negli ultimi due giorni ha perso il controllo dei cartellini di Bianchetti e Benassi, due dei pilastri della Primavera vincente di Stramaccioni: che fine hanno fatto gli altri? Qualcuno è ancora in prestito, altri sono stati ceduti, ma nessuno di loro è riuscito a conquistarsi il posto in prima squadra. Oggi vi riproponiamo la top 11 di questi ragazzi, nella speranza che qualcuno di loro possa tornare a difendere i colori nerazzurri dopo i successi delle giovanili.

DIFESA (QUASI) TUTTA ITALIANA – In porta Raffaele Di Gennaro: il numero 1 ha fatto due ottimi anni in prestito in serie B (con Cittadella e Latina) e quest’anno si potrebbe profilare la prima esperienza in serie A, con l’Inter che lo tiene sott’occhio senza privarsi del suo cartellino. In mezzo alla difesa la coppia Spendlhofer-Bianchetti. Nessuno dei due è più sotto controllo del nerazzurri: il primo si è accasato allo Sturm Graz, il secondo è stato riscattato da qualche giorno dall’Hellas Verona. Sulle fasce il capitano Romanò, in prestito al Prato, e Ibrahima Mbaye che, dopo aver assaggiato la prima squadra, è stato ceduto al Bologna per 3,5 milioni.

CENTROCAMPO FORTISSIMO – Centrocampo a tre con Duncan, Benassi e Crisetig. E’ qui che nascono i rimpianti maggiori, poiché i nerazzurri non detengono più i cartellini dei primi due citati: il ghanese si è accasato alla Sampdoria per 3 milioni, mentre l’italiano è stato perso alle buste, con il Torino che se l’è aggiudicato per 3,5 milioni. Resta ancora di proprietà dell’Inter il regista friulano, che quest’anno a Cagliari ha disputato una buona stagione nonostante la retrocessione della squadra.

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ATTACCO PIENO DI RIMPIANTI – Ha dell’incredibile la parabola discendente dei terribili attaccanti protagonisti della Next Generation Series: il bomber Longo si è perso nel salto nella categoria dei professionisti e non segna in una competizione ufficiale da due anni, Marko Livaja (protagonista anche nell’Inter dei “grandi”) è emigrato in Russia senza trovare fortuna, Daniel Bessa è in prestito al Bologna, dove però non ha trovato la giusta continuità per esprimere il suo talento. Da ricordare c’è anche Luca Garritano, altro talento coltivato dall’Inter ma poi lasciato andare troppo facilmente: anche per l’attaccante cosentino fatali sono state le comproprietà, con il Cesena che ha riscattato il suo cartellino segnando così l’addio ai colori del cielo e della notte.

L’Inter ha quindi incassato una ventina di milioni dalle varie cessioni, perdendo però il controllo di campioncini che tra qualche anno potrebbero dimostrare di essere stati lasciati andare troppo presto: i casi Bonucci e Destro sono dietro l’angolo, l’Inter spera di non aver sbagliato ancora…

Jacopo Gino (@jacopogino

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