Dopo una lunga ed esasperante trattativa, Ivan Perisic sbarcherà finalmente a Milano, sponda nerazzurra. Alla fine le parti in causa hanno trovato un accordo sulla base di 20 milioni di euro, 10 dei quali verranno pagati subito. E stando alle indiscrezioni il giocatore potrebbe arrivare nel capoluogo lombardo persino in giornata, essendo così arruolabile per la partita di domenica sera contro il Carpi.

Roberto Mancini chiama, Ausilio e Fassone rispondono. Quella che infatti era nata, non troppo tempo fa, come un’idea lontana qualora non si fossero raggiunti altri obiettivi (per esempio Salah), oggi l’affare Perisic può essere collocato tra i tormentoni dell’estate 2015. Una trattativa, quella per il Croato, che ha fatto fatica a decollare fino a pochi giorni fa: 20 i milioni di euro richiesti sin dal principio dal Wolfsburg, che da bravo spirito tedesco non ha mai mollato di un centimetro. Tanto da far spostare l’attenzione dei nerazzurri, in più di un occasione, su altri calciatori d’attacco. Dopo una pausa dalla trattativa di una ventina di giorni, in cui comunque Ausilio e Fassone hanno portato a casa la stella montenegrina, Stevan Jovetic, l’Inter ha sferrato l’attacco decisivo. Come dire, se è destino è destino. La società capitanata da Erick Thohir in questo caso si è dimostrata sufficientemente paziente per arrivare ad accontentare il ds Allofs il quale, ancora nella giornata di ieri, pronunciava testardo: “Il giocatore costa tanto, non so se l’Inter può accontentarci”. Ebbene sì, i nerazzurri sono riusciti finalmente ad accontentare la squadra tedesca. Le varie cessioni, culminate con il sacrificio del giovane talento Mateo Kovacic, e il via libera del magnate Thohir hanno permesso ad Ausilio di alzare non di poco l’offerta iniziale, colmandola poi con rate che arriveranno nella prossima stagione ai tanto agognati 20 milioni.

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A questo punto, il nuovo jolly dell’Inter rappresenta un’alternativa più che convincente per l’assetto tattico dell’allenatore. Essendo dotato di velocità, nonostante la sua gracilità, e di una tecnica sopraffina, il croato (ormai) ex-Wolfsburg potrà essere impiegato in diversi ruoli: esterno destro d’attacco nel 4-3-3, accompagnato da Icardi e Jovetic, esterno puro nel 4-2-3-1 (sulla trequarti insieme ad Hernarnes e Jovetic) e trequartista in un probabile 4-3-1-2 alle spalle delle due punte. Insomma le opzioni non mancano affatto e il tifoso interista può finalmente cominciare a fantasticare, potendo contare su un reparto offensivo di tutto rispetto: Jovetic, Icardi e a questo punto anche Perisic.

Un attacco da sogno per un sogno, quella qualificazione alla coppa dalle grandi orecchie che non deve mai mancare negli obiettivi di una grande squadra. Quella stessa competizione che, considerando la brutta fine della Lazio nel terzo turno preliminare contro il Bayer Leverkusen, sembra stia proprio aspettando la compagine milanese, quasi come a voler affermare “o entri tu, o non entra nessuno”.

Andrea Baldeschi

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