In queste ultime, frenetiche ore di calciomercato si è parlato di una possibile trattativa tra Inter e Roma: la società nerazzurra sarebbe infatti interessata ad Adem Ljajic, seconda punta in esubero dalla Roma che potrebbe fare al caso di Mancini. L’ultima proposta da parte dell’Inter è uno scambio con Juan Jesus: perchè questo scambio non si dovrebbe fare? Ecco cinque motivi

1) IL CARATTERE- Tutti conosciamo il carattere di Adem Ljajic: un giocatore che, ovunque è andato, nonostante l’ottimo potenziale, ha fatto fatica ad esprimere tutto il suo valore anche a causa di problemi caratteriali. L’esempio più noto è la lite con Delio Rossi ai tempi della Fiorentina, con conseguente pugno rifilato dal tecnico all’attaccante serbo durante la partita contro il Novara nel 2012. Nessuno vuole un Osvaldo-bis, soprattutto in una squadra che ha bisogno di sicurezze e tranquillità per ritornare ad alti livelli

2) ESIGENZE IN DIFESA- E’ vero, l’attacco necessita di rinforzi. Ma nella rosa attuale Juan Jesus è l’unico difensore mancino in rosa e che può occupare, come nel precampionato e contro l’Atalanta, il ruolo di terzino sinistro. Meglio sacrificare qualche altro difensore, se proprio è necessario.

3) SOLO PRIME SCELTE- I nomi fatti negli ultimi giorni per l’attacco dell’Inter sono tanti: alcuni di questi possono fare la differenza, altri sembrano nomi tirati fuori solo per fare numero. E Ljajic potrebbe essere uno di questi. All’Inter servono giocatori che facciano fare il definitivo salto di qualità per tornare grande, e Ljajic non rientra in questa categoria. Perisic e Lavezzi sono un’altra cosa, con tutto rispetto.

APPROFONDIMENTI  7 motivi per riscattare Alex Telles

4) RISCHIO DOPPIONI- E’ vero, Ljajic e Jovetic alla Fiorentina hanno formato una coppia d’attacco molto ben assortita. Ma nell’attacco dell’Inter c’è il rischio che una convivenza tra i due sia più difficile vista la presenza certa e ingombrante di Icardi. In un ipotetico tridente Jovetic-Icardi-Ljajic i due ex viola avrebbero compiti molto simili e rischerebbero di rendere monotona la manovra dell’attacco nerazzurro. Inoltre entrambi prediligono partire da sinistra per rientrare sul piede forte, il che vorrebbe dire che uno dei due si troverebbe svantaggiato.

5) RISCHIO PANCHINA- Per queste ragioni, Ljajic richierebbe di partire molto spesso dalla panchina. Cosa che nessun calciatore gradisce, ma che altri sentono molto. E il serbo sembra uno di questi. Nei momenti della sua carriera in cui ha giocato con continuità ha fatto bene (parte dello scorso anno alla Roma e alla Fiorentina), ma l’impressione è che partendo dalla panchina possa far fatica ad entrare in ritmo. Non sembra il profilo adatto ad avere un ruolo da comprimario.

Francesco Sessa (@FrancescoSessa_)

share on:

Leave a Response