Una partita troppo sofferta che porta comunque l’Inter a punteggio pieno dopo due giornate. Decide ancora Stevan Jovetic, questa volta con una doppietta: un gol rocambolesco nel primo tempo e un calcio di rigore nel finale. In mezzo il momentaneo 1-1 del Carpi con Di Gaudio. Di seguito le pagelle di Carpi-Inter

INTER

Handanovi 6,5- Dopo una partita da spettatore, tocca scendere in campo anche a lui. Si fa sempre trovare pronto quando viene chiamato in causa: ottimo intervento su Matos nel primo tempo e un paio di miracoli a gioco fermo. Nulla o quasi poteva fare sul pareggio del Carpi.

Santon 6- Sempre molto attivo in fase offensiva, spinge di più rispetto alla prima partita con l’Atalanta. Qualche problema in più in fase difensiva, dove commette ancora qualche ingenuità di troppo. (dal 34′ s.t. Nagatomo 4- Basta un minuto all’ex Cesena per combinare la frittata: perde completamente Di Gaudio che non si fa pregare e realizza il gol dell’1-1. In questo modo non ci si conquista un posto da titolare nell’Inter)

Miranda 6,5- Partita sostanzialmente pulita per l’ex giocatore dell’Atletico Madrid. Porta nella difesa nerazzurra quel carisma che mancava da tempo e che dà sicurezza a tutto il reparto, anticipando spesso gli avversari e non avendo paura dei contrasti. Sull’1-1 viene graziato da Massa che non lo espelle dopo un fallo molto duro su Di Gaudio in contropiede.

Murillo 6-Buona partita del colombiano, che difficilmente commette sbavature. Sicuramente non gli manca la decisione, anche se ad inizio partita rischia di provocare un rigore per il Carpi. Ma è solo questione di esperienza.

Juan Jesus 6- Partita dopo partita inizia ad adattarsi sempre di più al nuovo ruolo di terzino sinistro. In fase offensiva è propositivo e rispetto al passato riesce ad offrire qualche cross interessante, anche se deve ancora migliorare in decisione e in continuità di spinta. In difesa ancora troppe distrazioni, soprattutto contro i cambi di passo dei giocatori del Carpi.

Guarin 6,5- Partita confusa del colombiano al suo rientro con la fascia da capitano. Troppe imprecisioni nei passaggi e poco ordine in mezzo al campo. E’ però decisivo nei momenti chiave: offre l’assist per l’1-0 a Jovetic e si procura il calcio di rigore che decide la partita. L’intensità non gli manca, ma i soliti difetti si ripetono ormai da tre anni a questa parte.

Medel 6- Solita partita del cileno: tanta intensità, corsa e cattiveria in mezzo al campo; poca precisione in fase di impostazione. Alcuni suoi recuperi di palla hanno del commovente e mette quella grinta che gli altri compagni di squadra sembrano non avere. Quando c’è da fare gioco però si trova in enorme difficoltà e tende a rallentare il giro palla della squadra

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Kondogbia 5,5- I 30 milioni per ora non si sono ancora visti in campo. Qualche buona giocata che illumina i tifosi nerazzurri, uno strapotere fisico che però sembra poco sfruttato. Trotterella in mezzo al campo per troppo tempo e perde alcuni palloni per troppa sufficienza. Da uno come lui, soprattutto contro avversari nettamente inferiori, ci si aspetterebbe un predominio fisico e tecnico assoluto.

Brozovic 5- Prestazione deludente del centrocampista croato. E’ vero, si deve adattare al ruolo di trequartista, ma oltre a non offrire spunti decisivi è impreciso nei passaggi e appare distratto. Non gli si chiede di diventare il nuovo Stankovic, ma oggi è mancato da tutti i punti di vista. (da 40′ s.t.-Hernanes s.v.)

Palacio 5.5- Il sacrificio come al solito non manca ed è fondamentale nel rallentare la manovra avversaria e nel recuperare palloni, ma da lui ci si deve aspettare di più. Poco dopo il pareggio del Carpi si divora il gol del 2-1 a tu per tu con Brkic. L’impressione è che con tutti gli effettivi a disposizione sia destinato alla panchina, almeno in partenza.

Jovetic 7,5- Unica stella a brillare in questa nebbiosa nottata nerazzurra. Quando la palla arriva nei suoi piedi si vede quel cambio di marcia che nessun altro giocatore riesce a garantire. Inventa, dribbla, subisce falli e soprattutto è decisivo: sblocca la gara ed è freddo dagli 11 metri nel finale. Due partite, tre gol dell’Inter, tre gol di Jovetic: un inizio da favola per il montenegrino. E un 10 sulle spalle che nessuno mette più in discussione. (da 45′ s.t.-Ranocchia s.v.)

All. Roberto Mancini 6,5- Troppe difficoltà in fase di costruzione di gioco dovute però alla poca qualità dei giocatori in campo. Vuole che la squadra faccia possesso palla, anche se spesso il gioco è macchinoso e poco fluido anche a causa della densità difensiva del Carpi. Forse un po’ tardivo il cambio Hernanes-Brozovic.

CARPI- Brkic (5-5); Letizia (6), Bubnjic (5,5), Gagliolo (5,5); Wallace (4), Di Guadio (7), Lollo (6), Marrone (5,5), Fedele (6,5), Lazzari (6,5), Gabriel Silva (5,5); Matos (6,5), Wilczek (5), Lasagna (6). All Castori (6,5)

Francesco Sessa (@FrancescoSessa_)

 

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