Il nome giusto al momento giusto 

È noto a tutti, raramente i cavalli di ritorno si rivelano una buona idea, ma ci sono delle eccezioni. L’Inter, rivoluzionata dal duo Ausilio-Fassone, è alla ricerca della pedina giusta in attacco da regalare a Mancini in alternativa a Icardi. Il profilo giusto? Una punta che non pretenda la titolarità, costi poco e, possibilmente, segni tanto. Reperire un attaccante del genere non è semplice, specie se si considerano le cifre folli in giro nelle ultime settimane, ma non impossibile. Il nome giusto, finora non sondato dai nerazzurri, potrebbe essere Giampaolo Pazzini.

COSE TURCHE? MACCHÉ! – L’attaccante, all’Inter dal gennaio 2011 all’estate del 2012, è in scadenza di contratto col Milan, arriverebbe a parametro zero, garantirebbe un buon rendimento anche in caso di ingresso a partita in corso e ha l’esperienza giusta per riscattare la prima esperienza in nerazzurro, piuttosto opaca. Pazzini è uno adatto a lottare per un posto da titolare (raramente ha avuto una maglia garantita), conosce benissimo il calcio italiano e ha voglia di rilanciarsi: why not? L’Inter, finora, ha sondato profili poco convincenti (Pato e Yilmaz), fragili sul piano fisico oppure protagonisti in campionati profondamente diversi rispetto alla Serie A. Meglio andare sul sicuro. Molto meglio. Un nuovo caso Rocchi non è concedibile.

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UNA “PAZZA” IDEA – Dopo le spese pazze per Kondogbia e Imbula, un “Pazzo” a zero sarebbe l’ideale. Per una pazza Inter che prova a crescere, c’è un ariete che prova a rinascere. Talvolta, i trionfi non nascono solo mettendo mano al portafoglio, ma anche mettendo in moto il cervello alla caccia dell’affare giusto al momento giusto. L’ennesimo esponente dei cavalli di ritorno, categoria equina spesso azzoppata, stavolta potrebbe traslocare sull’altra sponda dei Navigli al galoppo.

Inter, pensaci. 

Antonio Casu 

@antoniocasu_

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