Nelle prime due giornate di campionato solo Inter e Roma, tra le “big”, sono riuscite a dare qualcosa in più delle avversarie per il titolo. I giallorossi non sono a punteggio pieno come i nerazzurri, ma battendo la Juve hanno dato una grande prova di forza e solidità. Queste due squadre, sopratutto per quanto riguarda il reparto offensivo, sono molto simili: proviamo allora, a mettere a confronto i due attacchi di Mancini e Garcia. La sfida scudetto è già iniziata.

MODULO– Se con Garcia la Roma è già al terzo anno di esperienza con il collaudato 4-3-3, la squadra di Mancini avrà qualche difficoltà in più ad ottimizzarlo. Il modulo nerazzurro molto probabilmente però sarà quello, grazie agli arrivi di Perisic, Ljajic e Jovetic e alla partenza del trequartista Hernanes. Le due squadre lo interpreteranno in maniera molto simile, dato che entrambe hanno la possibilità di schierare una punta centrale pura (Icardi e Dzeko), un’esterno di qualità da una parte (Jovetic/Ljajic e Salah) e uno più fisico dall’altra (Perisic e i vari Iturbe, Iago Falque, Gervinho).

TESTA A TESTA– Partendo dalla prima punta, Icardi, nel confronto diretto con Dzeko, sembra leggermente favorito. Il bosniaco infatti, deve ancora abituarsi al calcio italiano, mentre l’argentino è già esperto di serie A, con il titolo di capocannoniere della passata stagione in tasca. Sugli esterni, nel testa a testa tra Jovetic e Salah, è molto difficile capire chi potrà avere la meglio: hanno entrambi grande qualità e sono molto prolifici in zona gol. Il montenegrino è partito alla grande in questa stagione, ma l’egiziano non si farà di certo attendere. Per quanto riguarda l’altra corsia dei tre davanti, la Roma sembra aver trovato stabilità con Iago Falque, che ha già dimostrato, la scorsa stagione, di poter essere molto importante anche in zona gol, con 13 centri in 33 partite con il Genoa. Perisic invece, è tutto da scoprire, anche se probabilmente non sarà un goleador, ma un giocatore più difensivo.

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LA PANCHINA FA LA DIFFERENZA– Mentre nell’undici titolare troviamo un sostanziale equilibrio in avanti, in panchina ha forse qualcosa in più la squadra di Garcia. I giallorossi possono infatti vantare una rosa più ampia in attacco, con un tridente di riserva che, volendo, può essere formato da Iturbe, Totti e Gervinho, con Florenzi come jolly. L’Inter, che ha comunque migliorato l’organico con l’acquisto di Ljajic, schiererebbe dalla panchina proprio il serbo insieme a Palacio e l’incognita Biabiany, con il giovane Manaj che può fare il “tappa buchi” un po’ dove serve.

Adesso è ancora troppo presto per tirare conclusioni affrettate, ma possiamo già capire che l’Inter, almeno per quanto riguarda il reparto offensivo, può tenere testa ai vice campioni d’Italia. Certo, la strada verso lo scudetto è lunga e piena di avversari, ma se là davanti gli uomini di Mancini cominciano a fare la differenza, diventerà tutto più facile.

Amedeo Bonato (ambooo8)

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