In questi giorni italiani e non si sono raccolti, chi in un bar, chi disteso sul divano di casa propria, a vedere le qualificazioni Euopee. Pian piano le squadre che valgono stanno spiccando e la trama della Uefa Euro 2016 già si sta tessendo. Anche l’Inter aveva i suoi osservati speciali, su tutti i neo acquisti Perisic e Ljajic che ancora non hanno vestito la maglia nerazzurra. Oltre ai due “nuovissimi”, conferma l’ottimo periodo di forma Jovetic (gol e assist), così come dimostra la sua leadership con il Cile Gary Medel. Andiamo ora a vedere i top e flop nerazzurri in nazionale.

TOP

LJAJIC : Il serbo rende felice Mancini, e non solo. Ha i numeri giusti e l’ha dimostrato giocando contro l’Armenia (2-0). Vestendo, di nuovo, il suo amato 22, ha dimostrato di esser valso i soldi spesi. Preziosissimo il suo gol, che ha portato alla vittoria della Serbia il 4 Settembre. I suoi numeri li aveva già dimostrati con la Roma, dietro di poco a Totti, un bomber a tutti gli effetti. Che dire, una pedina validissima, un acquisto ben speso.

JOVETIC : un’altra conferma, un altro cartellino di valore. I dubbi in merito erano pochi, ma il montenegrino è stata un’altra lieta notizia per i neroazzuri, il segnale che questa nuova Inter ha delle potenzialità da dimostrare nella vigente Serie A. Sembra che qualsiasi palla, tra le sue gambe, sia un gol. Segna ancora nella partita contro il Liechtenstein e porta alla vittoria il Montenegro con un 2-0. L’Inter è senza dubbio nelle sue mani.

MIRANDA: Vittoria per Miranda e per il Brasile che supera il Costa Rica in amichevole. Il difensore interista (che oggi compie 31 ndr) è sceso in campo con la fascia di capitano al braccio e ha guidato i suoi con la solita calma e sicurezza.

APPROFONDIMENTI  Disfatte amichevoli: è ancora presto per preoccuparsi

GARY MEDEL – Migliore in campo con il suo Cile, il Pitbull è stato osannato dalla stampa sudamericana dopo l’amichevole vinta 3-2 contro il Paraguay. Impiegato, come sempre in nazionale, nel ruolo di mezzo destro di una difesa a 3, Medel ha dimostrato doti di leader e ottimo tempismo negli anticipi per fermare gli attaccanti avversari.

FLOP 

BROZOVIC: Passi negativi per il croato. Oltre al continuo problema con la caviglia, presente già da Inter-Atalanta, non ha giocato titolare in Azerbaigian-Croazia, lasciando nel dubbio non pochi tifosi. L’apprensione di Mancini non può che salire.

PERISIC: la condizione fisica non è delle migliori per un fastidio muscolare. L’ex Wolfsburg è costretto ad uscire nella partita terminata 0-0 contro l’Azerbaigian.  Schierato titolare nella partita contro la Norvegia, persa 2-0, il croato ha fatto vedere buoni spunti, senza però riuscire a trascinare la squadra.

RANOCCHIA – Due partite disputate dall’Italia in questa pausa di campionato, altrettante panchine riservate ad Andrea Ranocchia dal ct Antonio Conte. L’ex allenatore della Juventus è stato chiaro: “chi non gioca nel club non gioca in Nazionale”. Il periodo no dell’ex capitano dell’Inter sembra quindi continuare.

In conclusione la figura fatta a livello “Inter-nazionale” è stata soddisfacente, non ottima, ma con promozione assicurata. Ma è un inizio, questa Inter ha ancora bisogno di crescere, nondum matura est.

share on:

Leave a Response

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.