Quando l’Inter ha saputo che Nemanja Vidic si doveva sottoporre ad una operazione per l’asportazione di un’ernia al disco che fortunatamente è andata a buon fine, ha capito che il mercato in uscita quest’anno sarebbe stato in salita. Il serbo arrivato la scorsa stagione, fiore all’occhiello della prima campagna acquisti estiva fatta da Thohir, si ritrova a pesare più per il suo ingaggio che per la sua assenza.

INGAGGIO IMPORTANTE – L’ex capitano del Manchester United, dove ha vinto tutto, uno dei difensori più forti al mondo nel suo ruolo, dotato di carisma ed esperienza grava sulle casse nerazzurre per 3,2 milioni di euro netti a stagione fino al 2016. Chiamato per aggiungere valore alla squadra,  dopo la prima stagione all’Inter dove non ha sicuramente brillato e dimostrato il suo valore, si è ritrovato fuori dai piani di Mancini, scivolando nella gerarchia dei difensori dietro a Miranda, Murillo, Ranocchia e Juan Jesus.

MALEDETTA LOMBALGIA – I guai fisici dell’ex United, che per il secondo anno consecutivo gli hanno fatto perdere gran parte del ritiro estivo, hanno fatto perdere anche la possibilità all’Inter di vendere il difensore serbo nell’ultima sessione di mercato.

DIFFICILE SOLUZIONE – I problemi fisici di Vidic non sono stati gli unici ostacoli alla sua cessione. Come abbiamo visto sopra, il 33enne era uno di quei giocatori che questa estate si trovavano con la valigia in mano, perché non rientrava nell’Inter targata 2015/16 che aveva in testa il Mancio ma il suo ingaggio pesante risultava un ostacolo ulteriore alla sua partenza. La società era arrivata a pensare di  cedere gratis il giocatore pur di sgravarsi del pesante ingaggio.

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COSA POTRA’ ACCADERE – Le offerte per il granitico difensore non mancano, la Premier League in testa ma anche gli Emirati Arabi. Considerando che Vidic dopo l’operazione dovrà stare lontano dai campi da calcio per almeno quattro mesi, qualsiasi ipotesi di cessione dovrà essere rimandata alla prossima sessione di mercato invernale. Il cosiddetto mercato di riparazione, solo allora vedremo se l’Inter riuscirà a piazzare il serbo e liberarsi del suo ingaggio decisamente ingombrante per un giocatore che non rientra nei piani societari.

Stefano Barchi

@stefanobarchi1

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