Mercato in uscita: l’italiano rifiuta il club inglese

Ora che l‘Inter ha comprato, bisogna pensare a vendere e Davide Santon e’ sulla lista dei partenti. Mister Mancini voleva che l’ossatura della squadra fosse costruita prima dell’inizio del ritiro estivo in modo tale da poter lavorare subito per preparare al meglio la nuova stagione, quella del rilancio. Ma per finanziare l’ottima campagna acquisti fino ad ora sostenuta dalla società nerazzurra l’Inter ha bisogno di vendere, perché le risorse messe a disposizione  da  Erick Thohir non sono sufficienti. Nello spogliatoio dell’Inter molte sono le valigie pronte per una partenza. Su una di queste c’è il nome di Davide Santon. Tornato a Milano nello scorso mercato invernale, voluto fortemente da Roberto Mancini il giocatore ferrarese è in procinto di lasciare ancora una volta la società nerazzurra con destinazione inglese.

NOT-FORD – Terzino di spinta che può giocare sia a destra che a sinistra dotato di buona corsa e di ottimo dribbling non è riuscito a convincere il tecnico jesino a confermagli la fiducia. L’Inter aveva siglato l’accordo di cessione per 12 milioni al Watford, oltre a Santon al club di Pozzo sarebbe dovuto andare anche Kuzmanovic. Un giocatore esperto e uno che conosce la Premier League. Ma prima il serbo e poi l’italiano hanno gentilmente rifiutato. Per Ausilio e i suoi uomini di mercato la situazione in uscita non è semplice. Tutti gli addetti ai lavori compresi i giocatori con la valigia in mano, sanno che l’Inter ha bisogno di vendere, così nessuno a fretta  di accontentare le richieste delle società e tantomeno quelle dei giocatori. Anche se Santon  qualche giorno fa sul suo profilo Facebook commentando le voci di un suo possibile trasferimento al Watford ha affermato la sua volontà di rimanere all’Inter, ma alla Pinetina qualcuno dice di aver visto una valigia con il suo nome.

APPROFONDIMENTI  Inter, pazza di Perisic: cinque squilli per arrivare in Champions

Stefano Barchi 

share on:

Leave a Response

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.