Più di un interista, anzi, la stragrande maggioranza, ha storto il naso al suo arrivo. Eppure, proprio come per Wesley Sneijder, è bastato un derby vinto e giocato ad alti livelli per accaparrarsi le simpatie dei tifosi, anche dei più scettici. Felipe Melo Vicente de Carvalho ha esordito alla grande con la maglia nerazzurra, trascinando l’Inter alla vittoria con grinta e determinazione, consentendo alla banda di Mancini di balzare in vetta alla classifica e tornare prima in solitaria dopo 5 lunghi anni. Ottimo in fase di rottura e non male anche in cabina di regia, il brasiliano si è rivelato un giocatore ben diverso da quello che ci si aspettava, mostrando un Melo migliore di quello juventino, più maturo e più leader.

“BALOTELLI VA MENATO” – La ciliegina sulla torta? Il calcio a Balotelli alla prima palla utile. “Balotelli è troppo forte, un campione, quindi devo menare, è sempre così, il calcio è così” ha dichiarato ai microfoni il nuovo acquisto nerazzurro, ma si sa che quando hai contro un giocatore del genere, l’intento è quello di innervosirlo e Melo, in questo, è maestro. “L’Inter deve sempre pensare di vincere tutte le partite, io sono venuto qua per vincere” ha aggiunto il brasiliano, incarnando alla perfezione lo spirito di questa nuova Inter che punta in alto e, per il momento, convince.

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NUOVO LEADER IN MEDIANA? – Tornando al discorso tattico, Melo ha praticamente annullato Honda (non che ci voglia tanto) e ha fatto da collante perfetto tra la difesa e il centrocampo. I tifosi cominciano a capire un po’ meglio perché Mancini lo abbia voluto così fortemente, anche se una sola partita (nonostante fosse il derby) è ancora presto per trarre delle conclusioni. Ma questo Melo è piaciuto, parecchio. Il vizio del cartellino non l’ha perso, ma la dinamica in cui è arrivato, vale a dire il fallo su Balotelli, rappresenta un’attenuante. Bisogna dire che Melo di derby ne ha vissuti di ben più caldi quando giocava in Turchia, per questo le partite come quella contro il Milan sono pane per i suoi denti. Sarà molto interessante quindi, vedere l’incontro coi suoi ex tifosi allo Juventus Stadium. Persi Kovacic e Hernanes, è arrivato un giocatore completamente diverso ma che ha tutte le carte in regola per affermarsi come nuovo leader di centrocampo. Così come per la posizione in classifica però, anche per Melo è ancora troppo presto per esultare, eppure quando l’entusiasmo soffia in poppa, è più facile viaggiare a vele spiegate.

Federico Gianquintieri

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