Il 16 Novembre 2014 a San Siro si gioca Italia-Croazia, titolare a fianco di Modric c’è Marcelo Brozovic. Sugli spalti a visionare il ragazzo con Mancini si trova Piero Ausilio che già seguiva il centrocampista croato da prima dell’estate. Quella sera Brozovic non brilla ma colpisce il Mancio. E’ scattato il colpo di fulmine, due mesi dopo Brozo diventa un giocatore dell’Inter. L’esordio in campionato con il Palermo fa impazzire i tifosi interisti, poi alti e bassi contraddistinguono il finale di stagione del giovane talento. Reduce dalla campagna acquisti di riparazione della scorsa stagione, rinnegata quasi totalmente dal tecnico jesino, Brozovic sembra aver perso la fiducia di Mancini. Ora proveremo ad analizzare in 5 punti i motivi per i quali non dovrebbe credere più in Brozovic.

1) 5 mesi in chiaroscuro – Come detto prima, dopo un signor esordio contro il Palermo, le prestazioni del croato nella scorsa stagione sono state altalenanti. La giovane età, 22 anni, potrebbe essere una spiegazione di questa mancanza di regolarità. Mancini in questa stagione ha bisogno di certezze.

2) Problema modulo – Con il 4-3-3, orientamento tattico di Mancini, per Brozovic trovare un posto da titolare nel centrocampo della nuova Inter è al momento impossibile. Felipe Melo, Kondogbia e Guarin per ora sembrano intoccabili.

3) Il trequartista – Una seconda opzione per il croato potrebbe essere quella del ruolo da trequartista. Mancini vuole arrivare a un 4-3-3 puro. In queste prime partite della stagione 20015/16 lo abbiamo visto proporre anche un 4-3-1-2. Nel ruolo di trequartista il Mancio ha schierato Perisic, dimostrazione questa che al momento non crede che Brozovic possa dare le dovute garanzie dietro le punte.

APPROFONDIMENTI  5 motivi per preferire Clichy a Criscito

4) La campagna acquisti – L’ultima campagna acquisti effettuata da Piero Ausilio e Mancini ci porta a dire che i giocatori che sono arrivati ad Appiano sono quelli che aveva in mente la società per il suo rilancio. Gli uomini di mercato hanno fatto un ottimo lavoro, accontentando il tecnico in tutte le sue richieste. La nuova Inter che si sta plasmando giorno dopo giorno è il risultato di attento e razionale lavoro di equipe. Brozovic nelle gerarchie di Mancini non è nelle prime posizioni.

5) Stagione decisiva – Questa per l’Inter e per Mancini è una stagione importante, decisiva. Serve fare risultato, entrare nelle prime tre posizioni in campionato per poi accedere in Champions League. Le risposte del croato quando è stato chiamato in causa non sono sempre state all’altezza. In questa stagione c’è bisogno di giocatori  decisivi, determinanti che garantiscano prestazioni continue e regolari. Brozovic al momento non sembra avere queste qualità. Mancini pensa che abbia le caratteristiche tecnico-tattiche per caricarsi la squadra sulle spalle ma ancora non riesce a trovare la continuità e la responsabilità per essere decisivo.

Stefano Barchi

share on:

Leave a Response

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.