Napoli e Inter, due mondi diversi, due modi di giocare a calcio completamente differenti. Anche la loro posizione in classifica non è uguale: il Napoli, che non è partito con il piede giusto, nonostante le ottime premesse del pre-campionato, rimane nella parte centrale della classifica, e l’Inter, capolista a pari punti con la Fiorentina, esce sconfitta proprio dallo scontro diretto con i viola. Di certo un confronto impari, si potrebbe pensare, ma ci potrebbero essere alcuni elementi che, analizzati correttamente, possono essere proprio a favore della squadra allenata da Maurizio Sarri.

ALLENATORE A-CERBO – Non a caso molte persone lo consideravano un passo troppo in avanti, quello di dare fiducia ad un allenatore che ha fatto una sola stagione in Serie A, per di più con una neo-promossa. Certo è, però, che Sarri sarà anche “inesperto” nella serie maggiore del nostro campionato, ma la sua carriera di allenatore parte da molto lontano, e, avendo fatto tanta gavetta, si può sperare che la sua voglia di vincere superi quella di chi, come Mancini, nella sua vita calcistica e di allenatore, ha vinto tanto. Quindi perchè non puntare su un allenatore A-Cerbo?

ATTACCO PAUROSO –  Nota è la presenza nel reparto offensivo di nomi come Callejon e Higuain, famosi per i loro trascorsi nella Liga con la maglia del Real Madrid, che di certo non pongono un paragone con il reparto offensivo nerazzurro, data la loro esperienza in campo internazionale. Il reparto offensivo della squadra partenopea potrebbe creare non pochi problemi a qualsiasi avversaria e, proprio per questo, alcuni nomi inseriti nel taccuino dell’Inter per il mercato sono stati Mertens e Gabbiadini.

APPROFONDIMENTI  LIVE Mercato Inter 22 agosto - Brozovic resta a Milano, Pereira verso il Porto

UN GIOCO DI CUORE – Sebbene la tifoseria nerazzurra sia più ampia di numero, il tifoso napoletano fa valere la propria passione anche fuori dal campo. E’ una sensazione che si riversa anche sui giocatori che, come nella partita contro la Juventus e la Lazio, trovano sempre i giusti stimoli per giocare egregiamente e per rendere i tifosi orgogliosi e contenti.

LA VOGLIA DI VITTORIA – Come l’allenatore, molti giocatori partenopei sono vogliosi di trovare gloria e vittoria. Lo stimolo è quello giusto anche perché, al contrario dell’Inter, non ci sono pressioni né societarie né di aspettative, visto che il Napoli non vince da tanto tempo. Certo, visto in chiave negativa non è una cosa figa, ma potrebbe essere un incentivo che potrebbe portare in avanti la voglia di tutti.

TRANQUILLITA’ – La tranquillità del fair-play finanziaro sempre in attivo, farà anche arrabbiare i tifosi per i pochi ingaggi, ma mette un freno agli sprechi. Proprio per questo con un presidente come De Laurentiis si può anche trovare più di un difetto, ma non ci sarà mai l’ansia di vincere solo per poter appianare un debito e, in una piazza come quella di Napoli, si sa, non sarebbe gestibile una situazione come quella dell’Inter.

share on:

Leave a Response

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.