Negli ultimi anni la girandola di moduli è stata pressoché infinita, eppure nessuno ha provato a schierare i nerazzurri con questa formazione: strano, forse sarebbe il modulo perfetto per la rosa a disposizione di Mancini

Il 4-3-3 non è mai stato un modulo particolarmente usato nella sponda nerazzurra del Naviglio: ci ha provato il primo Mourinho, che però si è dovuto arrendere di fronte al pessimo rendimento di Mancini (quello brasiliano) e Quaresma. Da quel momento questo schema tattico è stato accantonato e mai più provato: un peccato, visto che gli uomini a disposizione potrebbero sopportarlo al meglio.

LA DIFESA RESTA A 4 – Nessuna modifica per il reparto arretrato, che resterebbe con due terzini, possibilmente abili in entrambe le fasi, e due centrali. Chiusi i colpi Miranda e Murillo, la difesa potrebbe essere in grado di rispondere positivamente ai diktat di Mancini: restare alti, sempre pronti ad anticipare e, una volta riconquistata la palla, avere il coraggio di impostare da dietro.

A CENTROCAMPO SOLO MEZZE ALI – I nerazzurri da un po’ di anni a questa parte collezionano interni di centrocampo. Guarin, Kovacic, Hernanes e Brozovic: praticamente tutti gli elementi che compongono il reparto centrale. Chi di questi però sarebbe in grado di rendere al meglio in un centrocampo a 2? Probabilmente nessuno, a meno di non risultare troppo sbilanciati in attacco. Il progetto di 4-2-3-1 rischia quindi di tagliare fuori diversi elementi importanti della rosa, mentre il 4-3-3 consentirebbe di rendere centrali quei giocatori che potrebbero fare la differenza.

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IN ATTACCO SHAQIRI POTREBBE RINGRAZIARE – Lo svizzero è passato dall’essere il top player della campagna acquisti di gennaio a diventare l’oggetto misterioso della triste primavera nerazzurra. L’ex Bayern Monaco potrebbe tornare alla grande con il 4-3-3, potendo liberare tutta la sua potenza e la sua fantasia partendo da destra. Icardi, perno centrale dell’attacco dell’Inter, riceverebbe molti palloni giocabili per concludere a rete; sulla sinistra potrebbe invece agire l’immenso Palacio, in attesa del colpo di mercato che potrebbe far fare il salto di qualità alla rosa.

IL MERCATO POTREBBE DARE UNA MANO – Dopo aver piazzato il doppio colpo in difesa, l’Inter cerca un centrale di centrocampo e un jolly d’attacco. In mezzo al campo il nome più di moda è Giannelli Imbula, dal momento che Kondogbia sembra essere ad un passo dai cugini del Milan: quantità e qualità, un metronomo perfetto da piazzare davanti alla difesa. Per l’attacco invece i due nomi più in voga sono Salah e Jovetic: due che possono fare la differenza, partendo da sinistra e creando scompiglio nelle difese avversarie.

I giocatori ci sono, chissà che anche Roberto Mancini non ci stia facendo un pensierino…

Jacopo Gino 

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