Dopo la batosta contro la Fiorentina, l’Inter deve già pensare al prossimo impegno e l’avversario non sarà certo tra i più agevoli. Domenica alle 15 i nerazzurri saranno a Genova per affrontare la Sampdoria, squadra che davanti ai propri tifosi è sempre ostica e difficile da battere. Questa sfida inoltre, negli ultimi anni, ha sempre regalato incroci particolari, con grandi ex ancora molto amati e qualcuno leggermente meno.

UN PO’ DI NUMERI – Al Ferraris le due squadre si sono affrontate 58 volte, con 27 vittorie nerazzurre, 20 pareggi e solo 11 match vinti per i blucerchiati. I precedenti sembrano vedere favorita la squadra di Mancini, ma soprattutto negli ultimi incontri, i risultati si sono alternati: dando uno sguardo alle due stagioni appena passate, per esempio, troviamo la vittoria doriana per 1-0 firmata da una splendida punizione di Eder, datata marzo 2015 e la goleada nerazzurra dell’anno precedente che fissò il risultato sullo 0-4. Oltre al match del 2014, ci sono state diverse occasioni in cui il passivo è stato veramente importante: per la Samp, sono arrivate due vittorie per 4-0 nelle stagioni 1998/1999 e 1991/1992 (in quest’ultima occasione segnò proprio lo stesso Mancini) e per l’inter addirittura due 1-5 (nel ’47 e nel ’64) e due 0-5 (nel ’65 e nel ’70).

CONDIZIONE ATTUALE – Inter e Sampdoria sono rispettivamente al secondo (15 punti) e nono (10 punti) posto in classifica ed arrivano entrambe da una sconfitta. Il tonfo dell’Inter è sicuramente più grande, come spesso capita a chi cade dall’alto, ma è arrivato contro la Fiorentina, squadra che in questo momento è probabilmente la più in forma del campionato. Non si può dire lo stesso per i blucerchiati, che nella sfida persa per 1-2 contro l’Atalanta, hanno deluso le aspettative e mancato una grande occasione per farsi vedere nelle zone che contano. Per quanto riguarda le possibili formazioni, le assenze più importanti le sentirà Mancini, con Jovetic ancora fuori e Miranda squalificato.

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TANTI INCROCI – Probabilmente i fischi per Icardi ci saranno comunque, dati i rapporti non proprio idilliaci con i tifosi doriani, ma magari questa volta lo stadio sposterà l’attenzione su altro. I due tecnici infatti, sono i due grandi ex più attesi e, dal momento che sono stati compagni proprio alla Samp, il clima in panchina sarà particolare. Altro ex che si farà di certo notare sarà Antonio Cassano, che ha passato solo la sfortunata stagione 2012/2013 in nerazzurro, ma che tifoso dell’Inter lo è da sempre. In tanti però si aspettano la grande prestazione di Eder, che con la maglia dell’Inter non ha mai giocato, ma che è stato vicino alla Beneamata proprio nell’ultimo giorno del mercato appena trascorso.

La partita dunque sarà piena di insidie sia da una parte che dall’altra. Entrambe le squadre devono rialzarsi e lo devono fare al più presto. L’Inter, che ad ottobre affronterà anche Juve e Roma, deve cercare di raccogliere più punti possibile. Il campionato inizia adesso.

Amedeo Bonato

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