Finisce con un pareggio per 1-1 a Marassi contro la Sampdoria. L’Inter conquista un punto d’oro.

E’ stata una partita dai due volti quella che vedeva giocarsi i tre punti in palio per la settima giornata del campionato di serie A tra la squadra dell’ex uomo ragno Walter Zenga che ai punti avrebbe meritato la vittoria e l’Inter del Mancio chiamata al riscatto dopo la batosta di settimana scorsa contro la Fiorentina.

I nerazzurri giocano l’ultimo quarto d’ora da grande squadra, raggiungendo il pareggio con Perisic, primo gol ufficiale del croato, rischiando nel finale di vincere la partita. Straordinaria nelle ripartenze con la velocita delle sue punte la Sampdoria, ben messa in campo da Zenga, squadra ordinata e capace di pungere in diverse occasioni è andata via via calando, i ritmi si sono abbassati e l’Inter nel finale del match con la qualità superiore dei suoi uomini e con un po’ d’esperienza ha preso il comando della partita facendo vedere le cose migliori. Per il resto tutto da dimenticare. Entrambe le squadre arrivavano da due sconfitte, la Samp nelle tre partite casalinghe non aveva mai perso, l’Inter dopo essere tornata sulla terra grazie ai quattro gol incassati a San Siro contro la Fiorentina era chiamata al riscatto, dimostrare che quei quattro gol subiti  erano stati solo un incidente di percorso. Quindi la partita non si presentava facile, giocare a Genova contro i blucerchiati non è mai semplice.

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Di nuovo nell’Inter scesa in campo a Marassi si sono viste solo le  divise gialle da trasferta, insomma una squadra in cerca ancora della quadra, dell’amalgama. Una squadra a tratti anarchica, con le solite difficoltà nella manovra e nel costruire gioco. Una squadra l’Inter che sembra arrivare casualmente al gol. Un piccolo riscatto c’è stato da parte dei ragazzi di Mancini, non era una partita semplice visto le premesse, il punto conquistato su un campo difficile lo possiamo definire d’oro. I piedi devono rimanere ben ancorati a terra, società, giocatori e tifosi nerazzurri. Il campionato è lungo, ci sono tante squadre attrezzate competitor dell’Inter, la via è in salita ma è quella giusta, il punto di oggi risulterà determinante quando la classifica conterà veramente.

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