L’Inter ha nel mirino un nuovo obiettivo ed è pronta a fare fuoco a breve. La società nerazzurra sta seguendo molto da vicino André Carillo, centrocampista offensivo peruviano classe 1991, attualmente in forza allo Sporting Lisbona. Di lui non si sa molto e per questo vi proponiamo cinque informazioni importanti per conoscerlo meglio.

1) PROFILO – André Martìn Carillo Dìaz, questo il suo nome completo, nasce a Lima il 14 giugno 1991 e inizia la sua carriera prima giocando nelle giovanili dell’Esther Grande de Bentin, per poi passare all’Alianza Lima, dove debutterà in prima squadra nel 2009. La svolta arriva nel 2011, quando diventa ufficiale il suo passaggio allo Sporting Lisbona; in Europa cresce e diventa un giocatore più completo, in grado di svolgere sia il ruolo di centrocampista offensivo, sia l’esterno alto d’attacco, essendo molto veloce e tecnico allo stesso tempo. Carillo è molto esplosivo e rapido, grazie alle suo fisico di 180 centimetri e 72 chilogrammi.

2) SITUAZIONE CONTRATTUALE – Carillo è in scadnza con lo Sporting a giugno 2016 e non sembra intenzionato a rinnovare il contratto. La sua volontà pare proprio quella di voler lasciare Lisbona e per questo l’Inter è piombata su di lui; la tattica sarebbe quella di fare un’offerta valida al giocatore già a gennaio, per assicurarselo a parametro zero a giugno.

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3) IL NUOVO NANI – Il peruviano è stato più volte paragonato al portoghese Nani, per fisicità e caratteristiche tecniche. Certo Carillo deve ancora dimostrare molto, ma già un accostamento di questo tipo fa ben sperare. Come Nani, il giocatore dello Sporting è in grado di dare grande velocità sull’esterno, sia in fase offensiva che di ripiegamento. L’Inter ci avrà visto giusto?

4) PUNTI DI FORZA – Carillo sarebbe molto utile nello scacchiere tattico di Mancini, vista la sua grande duttilità nei ruoli offensivi. Il peruviano potrebbe sia fare l’esterno nel 4-3-3, sia il trequartista in un 4-3-1-2. Gli assist sono il suo forte e la passata stagione ne ha collezionati ben 15 in 32 presenze in campionato (18 se contiamo tutte le competizioni).

5) LIMITI – Se da una parte può fornire tante soluzioni tattiche e assist, per quanto riguarda i gol deve ancora fare il salto di qualità (solo 7 la scorsa stagione in 46 presenze totali). Se riuscisse ad essere più continuo nelle segnature, potrebbe davvero diventare un giocatore di livello mondiale.

A 24 anni, nel calcio moderno, bisogna già affermarsi ad alti livelli se si vuole entrare nell’elite di quelli che contano. Carillo ha tutte le qualità per farlo e in nerazzurro potrebbe esplodere definitivamente.

Amedeo Bonato

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