José Mourinho: un nome, una leggenda. Soprattutto per il tifoso nerazzurro, che al nome del tecnico portoghese lega dei ricordi indissolubili: i ricordi della Storia. Da quel doloroso addio dopo la vittoria della Champions League, i tifosi nerazzurri hanno iniziato a sognare un ritorno in nerazzurro del portoghese, il quale non ha mai chiuso la porta all’Inter e ha sempre espresso parole di amore per i colori nerazzurri. Restando in termini di fantamercato, vediamo quali potrebbero essere gli incastri giusti per poter sperare in un ritorno, prima o poi, di Josè Mourinho sulla panchina dell’Inter.

TRA LE TOP D’EUROPA – E’ chiaro che finché l’Inter non tornerà tra le grandi d’Europa il sogno dei tifosi dovrà restare tale. Va bene il ritorno di fiamma, ma un allenatore ambizioso come Mourinho non potrebbe mai pensare di andare in una squadra che non punta ai massimi traguardi nazionali ed europei. L’impressione è dunque quella che nell’immediato un ritorno del portoghese vada al di là di ogni possibile immaginazione e speranza.

ADDIO AL CHELSEA – Il momento che José Mourinho sta vivendo al Chelsea è unico nella sua carriera, viste le clamorose difficoltà dei Blues sia in Premier League che in Champions League. Nonostante questo, il portoghese non sembra intenzionato a lasciare la guida tecnica del club; inoltre la società londinese ha confermato la fiducia allo Special One, visto anche l’oneroso contratto che lega Mourinho al Chelsea fino al 2019. Prima di pensare ad un possibile approdo di Mourinho all’Inter, dunque, bisogna aspettare il divorzio con il Chelsea, e non è detto che bisognerà aspettare poco.

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QUESTIONE ECONOMICA – Per mantenere una squadra allenata da José Mourinho, Erik Thohir dovrebbe sborsare non pochi milioni di euro. A prescindere dal contratto stesso del tecnico, il presidente nerazzurro dovrebbe investire un enorme capitale per acquistare e stipendiare i calciatori che il portoghese riterrebbe funzionali al suo progetto, che non può che essere uno: vincere tutto quello che si può vincere. E’ chiaro dunque che con le disponibilità economiche di questi tempi, il binomio Inter-Mourinho sembra troppo fantasioso.

E MANCINI? – Arriviamo all’ultimo e più scontato,punto: l’allenatore attuale è Mancini e non ci sono segnali di un divorzio tra il tecnico e l’Inter. Finchè questa sarà la situazione, il nome di Mourinho non dovrebbe passare neanche nella testa dei dirigenti nerazzurri, anche solo per rispetto nei confronti di Mancini. Quando finirà la seconda avventura del tecnico jesino sulla panchina nerazzurra, allora si potrà pensare ad un ritorno dell’uomo che ha fatto l’Inter grande.

Francesco Sessa

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