Nelle ultime ore si sta parlando di un possibile interessamento dell’Inter per Jesé Rodriguez, talentoso attaccante spagnolo del Real Madrid che sta faticando ad imporsi nelle Merengues a causa della concorrenza spietata nel reparto avanzato. Su di lui sembra esserci l’interessamento di molti importanti club europei: vediamo perché l’Inter dovrebbe insistere sul calciatore e perché dovrebbe fare di tutto per portare Jesé Rodriguez a casa.

CARTA D’IDENTITA’ – Jesé Rodriguez è un classe ’93;  dunque rientrerebbe perfettamente nel nuovo corso targato Thohir-Mancini che prevede la compresenza di giocatori affermati e di giovani promesse. L’attaccante spagnolo appartiene ovviamente a questa seconda categoria e potrebbe portare freschezza e voglia di fare nel reparto avanzato della rosa nerazzurra.

ESPERIENZA – Pur avendo solamente ventidue anni, Jesé Rodriguez è un giocatore paradossalmente già esperto rispetto a quelli che sono oramai i parametri del calcio italiano. Tra il 2013 e il 2015 ha giocato otto partite in Champions League e sarebbe dunque uno dei pochi ad aver disputato la massima competizione europea tra i giocatori nella rosa dell’Inter; inoltre, sempre in quel biennio, ha realizzato otto reti nella Liga spagnola pur dovendo sopportare lunghi periodi in panchina.

Jesé Rodriguez Ruiz è un esterno offensivo, dotato di grande tecnica individuale e grande corsa a cui unisce grande sacrificio in fase di non possesso. Considerato da molti il nuovo Cristiano Ronaldo è abile a fornire assist ai compagni e bravo nell’uno contro uno partendo da sinistra per poi accentrarsi e tirare in porta

RUOLO – In questo momento, con gli innesti nell’ultima sessione di mercato, il reparto d’attacco sembra quello meno bisognoso di rinforzi. Ragionando in ottica futura, però, ci si accorge che le cose potrebbero cambiare molto rapidamente: Palacio sembra essere entrato nella fase discendente della sua carriera e Ljajic ha difficoltà ad integrarsi e viene utilizzato poco da Mancini, nonostante l’assenza di Jovetic. Ecco dunque che improvvisamente si potrebbe passare da una situazione di sovrabbondanza ad una situazione di emergenza, con il nome di Jesé Rodriguez pronto ad entrare al centro dei desideri di Mancini.

APPROFONDIMENTI  Da Kovacic a Shaqiri, passando per Hernanes: finisce l'era dei trequartisti

ASSE PREFERENZIALE – Il passaggio in estate di Kovacic al Real Madrid potrebbe aver aperto un asse preferenziale tra Inter e Real Madrid da sfruttare alla prima occasione. Vista la veloce e soddisfacente trattativa per il passaggio del croato in blancos, perchè le due società non dovrebbero venirsi incontro in una trattattiva che ancora una volta accontenterebbe tutti? Il Real rischia di trovarsi in casa un giocatore scontento a causa dello scarso minutaggio e l’Inter potrebbe aver bisogno di un giocatore dalle sue caratteristiche: un kovacic-2, a parti invertite, potrebbe essere la soluzione.

CASO MORATA – L’ultimo esempio di giovane cresciuto a Madrid e sbocciato altrove è sicuramente Alvaro Morata: Jesé Rodriguez potrebbe ripercorrere il suo percorso e dimostrare altrove quello che al Real non è riuscito a dimostrare. La domanda è: il Real vorrà commettere lo stesso errore? Finché rimarranno i vari Ronaldo, Bale, James, Isco e compagnia bella, la soluzione sembra solo una. Diritti di recompera permettendo.

Francesco Sessa

share on:

Leave a Response