L’Inter non ha nessuna voglia di mollare, è arrivato chiaro e forte il segnale. Il settebello rifilato alla sorpresa della stagione, l’Atalanta dell’ex Gasperini, è un fortissimo monito per Roma e Napoli che non devono guardarsi esclusivamente a vicenda per chi si aggiudicherà il secondo posto. Sei punti di distanza dagli azzurri, otto dai giallorossi e comunque un quarto posto fondamentale da difendere per evitare i preliminari di Europa League.

Le dodici reti nelle ultime due partite rappresentano un grande urlo di rivalsa e presenza degli uomini di Pioli dopo la pesante sconfitta interna contro la Roma. A firmare 8 dei 12 gol sono stati due argentini: se il primo è quasi scontato, visti i 76 gol in Serie A firmati ad appena 24 anni, il secondo desta scalpore soprattutto per una prima parte di stagione in nerazzurro non positiva. Trattasi di Ever Banega, due volte campione in Europa League col Siviglia ed arrivato a parametro zero come uno dei migliori acquisti per qualità-prezzo del calciomercato italiano.

Se anche l’ex Boca comincia a girare, nel ruolo di trequartista di quel 4-2-3-1 ormai fisso di Pioli, allora sì che la beneamata può nutrite serie speranze di remuntada su un Napoli che però non sbaglia un colpo. La prestazione con i bergamaschi è stata stratosferica non solo per il risultato, quanto per l’irriverenza fisica mostrata dalla squadra. Un aspetto, quello atletico, che spesso gioca un ruolo fondamentale nei finali di stagione dove molte volte si arriva in debito di ossigeno.

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A ciò si aggiunge il rendimento notevolmente innalzato da alcuni elementi sottotono non solo in questa stagione, su tutti Kondogbia. Il giocatore visto per larghi tratti con Pioli sembra valere tutti i 28 milioni di euro più bonus versati dall’Inter nell’estate 2015 al Monaco: ancora permangono notevoli margini di miglioramento soprattutto sul piano tecnico, ma con Gagliardini sembra formare una coppia mediana affiatatissima. E poi, i complimenti a Samuel per la difesa: perché l’Inter con Pioli è la seconda migliore del campionato, oggi terza dietro solo Roma e Juventus.

La sfida diretta Inter-Napoli del 30 aprile è lontana, l’obiettivo dei nerazzurri è arrivarci a tiro per non rendere vana l’ultima notte dei sogni. Intanto, il settebello è servito.

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