I cinque gol incassati a Firenze hanno messo la parola fine alla favola di Stefano Pioli sulla panchina dell’Inter. Non sono sue le colpe, o almeno non del tutto, ha vissuto la più grande chance della sua carriera, meritandola, ma come tanti predecessori ha finito per bruciarsi su quella che da sempre è la panchina più bollente del panorama calcistico italiano. Gasperini, Stramaccioni, Mazzarri ed ora lui: tanti, troppi bravi allenatori che non sono riusciti a resistere alla centrifuga nerazzurra.

Adesso la società, i nuovi e ricchi padroni cinesi, si prepara all’ennesima rivoluzione. Questa volta però la sensazione è che sarà davvero grande, in tutti i punti di vista: dirigenziali, guida tecnica e parco giocatori. Qualche presunto top player partirà, dei nuovi ingressi in società ci saranno, grossi arrivi non mancheranno: la disponibilità finanziaria di Suning è forse la sola certezza ad oggi presente nel mondo Inter.

Quello che sta avvenendo nelle ultime giornate potrebbe clamorosamente portare l’Inter fuori da tutto, Europa League compresa: pensare che 40 giorni fa la squadra era a tre punti dalla Champions League. Un bene, un male? L’Inter l’anno venturo avrà un nuovo allenatore, ed anche questa al 99% è una certezza. Sì,ma chi?

Conte o Simeone, Suning punterà tutto quello che ha e può su uno di loro due dando magari precedenza al cholo, leggermente più accessibile visto l’arrivo del tecnico leccese al Chelsea da appena un anno. Ma la sua volontà di tornare in italia sembra filtrare sia molto più che una flebile nostalgia, piuttosto una vera esigenza per la sua famiglia. Difficili, non impossibili, ma serve per questo un piano B.

APPROFONDIMENTI  Verso Inter-Juventus: le probabili formazioni

Luciano Spalletti è il grande nome indicato per far ripartire l’Inter. Si lascerà con la Roma dopo due anni importanti, senza successi ma solo per una Juve immensa dinnanzi a lui. Ha sempre fatto giocare bene le sue squadre, ha saputo vincere all’estero ma sarebbe a quasi 60 anni la prima, vera, grande opportunità della carriera.

Consapevole che tra un anno, alla prima difficoltà, sarà ancor più semplice arrivare a uno dei due pallini di Zhang.

 

share on:

Leave a Response