Il Mancio vuole attaccanti esterni, questo è chiaro. Salah e Cuadrado le ipotesi che ingolosiscono di più, ma negli ultimi giorni altri due nomi interessanti sono stati accostati al club nerazzurro: il belga del Napoli Dries Mertens e il croato del Wolfsburg Ivan Perisic. Sono entrambi due giocatori talentuosi e per certe caratteristiche molto simili, ma il croato ha forse qualche elemento dalla sua parte in più rispetto al giocatore del Napoli. Bisogna infatti considerare 5 fattori per cui puntare maggiormente su Ivan Perisic:

1) ETÀ. Se vogliamo guardare all’anagrafe, nonostante siano entrambi nel pieno della maturità calcistica, il croato ha due anni in meno del belga. È vero, non è tanto, ma in prospettiva futura possono contare non poco. Mertens compirà 29 anni il prossimo maggio, Perisic 27 a febbraio. Se quindi prospettiamo ottimisticamente una permanenza di 3-4 anni nell’Inter, Mertens potrebbe diventare troppo vecchio per fare cassa, Perisic di meno.

2) ULTIMA STAGIONE. Nell’anno calcistico appena trascorso il belga ha deluso, con prestazioni decisamente lontane dagli standard a cui aveva abituato i tifosi del Napoli. Il croato invece, sia in nazionale che col suo club, è stato leggermente meno prolifico di Mertens, ma ha collezionato un maggior numero di ottime prestazioni (come nella gara al San Paolo proprio contro i partenopei).

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3) COLONIA CROATA. C’è poi un fattore che favorirebbe l’adattamento di Perisic nella rosa nerazzurra: la presenza del connazionale Mateo Kovacic. Se il gioiellino classe ‘94, infatti, non dovesse esser ceduto, l’asse croato potrebbe regalare non poche gioie ai tifosi interisti. È risaputo che tra compagni di nazionale c’è sempre un feeling speciale e avere in rosa due giocatori tecnici e fantasiosi che si conoscono già, potrebbe rivelarsi un ottimo affare.

4) CENTIMETRI. Onde evitare ogni tipo di ironia, specifichiamo subito: 1.87 metri di altezza per il croato, 1.69 per il belga. A livello tecnico-tattico i due giocatori più o meno si equivalgono, ma la maggior prestanza fisica di Perisic e la sua abilità anche nei colpi di testa, sono due fattori piuttosto rilevanti, nonché due armi in più a disposizione rispetto a Mertens. E avere un ottimo colpitore aereo in più fa sempre comodo.

5) RAPPORTO PREZZO-QUALITÀ. Visti e considerati tutti i punti analizzati precedentemente, il responso è uno: meglio Perisic. Bisogna analizzare ora il punto fondamentale, il prezzo del cartellino. La richiesta del Napoli per Mertens è di 14 milioni di euro, mentre il club tedesco ne vuole almeno 15 per il croato. A questo punto ballerebbe appena 1 milione di euro. Per così poco forse conviene davvero accantonare l’ipotesi Mertens e buttarsi su Ivan Perisic.

Federico Gianquintieri

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