Quando l’Inter acquistò Yuto Nagatomo dal Cesena nel mercato di gennaio 2011, si poteva pensare ad un altro ennesimo flop da parte del club nerazzurro. In realtà non andò proprio così perché il giapponese si dimostrò all’altezza di una grande squadra e soprattutto l’Inter poteva cominciare a credere di aver trovato un buon terzino di fascia. Si pensava inoltre che Nagatomo potesse essere uno degli eventuali incedibili e che sarebbe rimasto a lungo a Milano. Ad oggi la situazione è un po’ cambiata e Yuto, stando alle ultime voci, si ritrova ad essere tra quelli che potrebbero partire durante questa sessione estiva di mercato.

NON C’È SPAZIO PER UN SAMURAI? – L’arrivo del terzino Montoya, la concorrenza con Santon e Juan Jesus potrebbero portare il giapponese lontano dalla Madunina. Cara Inter, perché vendere Nagatomo? In effetti nelle ultime uscite il giapponese non ha brillato, complice anche un rientro dall’infortunio che lo ha penalizzato tanto (penalizzando anche la stessa inter). Nagatomo compirà ventinove anni a Settembre, non così giovanissimo e l’idea di lasciarlo andare non è poi cosi sbagliata. In effetti con lui l’Inter farebbe ulteriore cassa in entrata, essendo comunque un giocatore che ha abbastanza mercato (dato che il suo valore si aggira intorno ai sette milioni di euro).

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I PUNTI DI FORZA – In nerazzurro ha avuto la sua migliore stagione nel 2013/2014 dove ha collezionato trentasei presenze con ben cinque gol e sette assist. Da lì però qualcosa è cambiato e il giapponese ha avuto un calo di rendimento. La sua capacità di essere adattato sia sulla fascia destra che sulla fascia sinistra lo rendono sicuramente un giocatore più unico che raro, capace di essere un jolly qualora venissero a crearsi problemi a livello tattico. Questa sua caratteristica è allo stesso tempo anche un suo tallone d’Achille perché il suo trotterellare da una fascia all’altra forse non gli ha mai permesso di maturare fino in fondo e magari specializzarsi nella sua fascia di competenza. Ma Yuto è anche altro: sempre con il sorriso tra le labbra ha dimostrato grande professionalità in campo (rispetto ad altri) facendo trapelare il suo massimo impegno durante ogni singola gara oltreché un grande attaccamento alla maglia nerazzurra. Nagatomo ha fatto bene a Milano e i tifosi lo ricorderanno sempre qualora dovesse partire verso altre destinazioni; allo stesso tempo se dovesse restare l’Inter non commetterebbe un grosso errore. L’ultima parola spetta alla dirigenza interista; noi restiamo a guardare l’evolversi di questo mercato sempre più infuocato.

Mario Giuliante

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