La telenovela Handanovic non è finita. Il rinnovo del contratto che lega lo sloveno alla società nerazzurra non ha spento le voci di mercato sul suo conto e il patron Thohir sembra voler sondare il terreno per Bernd Leno, giovane portiere del Bayer Leverkusen. Potrebbe sembrare una follia, ma il rinunciare a Samir avrebbe non pochi vantaggi.

INCASSI – La prima questione è puramente economica. Se si vuole guadagnare una buona cifra dalla cessione di Handanovic questa sessione di mercato è l’ultima disponibile, per il semplice motivo che lo sloveno ha già superato la soglia dei 30 anni e il suo valore inizia a scendere. Difficile che dal 2016 si possa incassare i 15 milioni che potrebbero tranquillamente venire sborsati dai top club europei interessati all’acquisto. Al contrario Leno è molto giovane e potrebbe essere comprato più o meno alla stessa cifra, con la differenza che in futuro la sua valutazione potrebbe crescere esponenzialmente. Due plus valenze al prezzo di uno insomma.

ETA’ – Impossibile poi non considerare la questione anagrafica. Gli otto anni di differenza tra i due colleghi fanno pendere la bilancia pesantemente a favore del portiere del Leverkusen, che ha ancora quasi tutta la carriera davanti, mentre pensare di poter puntare su Handanovic per più di altre due o tre stagioni potrebbe essere rischioso. L’under 25 Leno si inserirebbe perfettamente in una rosa di giovani.

ESPERIENZA INTERNAZIONALE – Sembra strano, ma tra i due il giocatore con più esperienza in campo internazionale è il tedesco, che è sceso in campo da titolarissimo in ben tre edizioni di Champions League ed una di Europa League. Molto meglio di Handanovic, che ha tastato il campo della coppa con le orecchie soltanto nei preliminari ai tempi dell’Udinese. Per costruire l’Inter del futuro un giovane con esperienza internazionale vale oro.

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CRESCITA – Nelle mire della nazionale tedesca, Leno avrà la possibilità di crescere imparando dal migliore al mondo, Manuel Neuer. L’estremo difensore del Bayern Monaco è un riferimento importante e potrebbe permettere al classe ’92 di crescere ulteriormente, magari insieme alla riserva dell’Inter Bardi, anche lui promessa del futuro nerazzurro. Avere una coppia di portieri così giovane stimolerebbe entrambi a dare il massimo per la maglia da titolare.

MARKETING – Chiudiamo ancora con la questione economica, forse meno rilevante dal punto di vista tecnico ma molto cara a Thohir. L’acquisto di un tedesco di prospettiva potrebbe iniziare a far espandere il mercato nerazzurro anche in Germania, nazione che in passato ha regalato campioni in ogni ruolo alla squadra milanese. Riportare il logo Inter in terra teutonica sarebbe un’importante passo in avanti per il marketing, che sicuramente non ha molto successo in Slovenia. Dopo il fallimento dell’operazione Podolski, l’arrivo di Leno sarebbe la mossa giusta per spingere il marchio nerazzurro “dall’Alpi alle Piramidi / dal Manzanarre al Reno”. Si chiama Internazionale mica per caso.

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