La Beneamata è stravolta. L’ennesimo lifting le sta restituendo un volto nuovo, ambizioso e dal grande appeal. Ma sarà anche vincente? C’è più di un dubbio. L’Inter, alle prese con l’inseguimento del terzo posto, l’obiettivo più credibile per la stagione che verrà, torna ancora una volta sui suoi passi  e rottama le ultime due campagne acquisti. Della rosa che ha deluso nell’ultima stagione, rimarranno tre, massimo quattro elementi nella formazione titolare. Dopo aver bocciato gli innesti voluti da Mazzarri dell’estate 2014 (e ci sta), sta bocciando anche quelli dell’ultimo inverno, voluti da Mancini (e questo non ci sta). Rivoluzionare per ritrovare se stessi non sempre è un bene.

SANTON E SHAQIRI IN USCITA? WHY? – In soldoni, il discorso è semplice: se l’Inter vendesse Santon e Shaqiri per lasciare spazio a Montoya e Perisic, diventerebbe più forte? Se sacrificasse Kovacic per giustificare l’investimento monstre per Kondogbia, il progetto diventerebbe più ambizioso? Sarà il campo a parlare, ma ora non conta: c’è una campagna abbonamenti da portare a casa. L’Inter è più bella. Sarà anche più vincente? Stravolgere un progetto tecnico ogni sei mesi, lasciando unicamente sulle spalle del tecnico il fardello di assemblare in poco tempo una squadra completamente nuova e lottare per il terzo posto, è un bene? Tanti, troppi interrogativi. Tante, troppe rivoluzioni. L’Inter, al momento, non ha un’identità, ammaina le bandiere e si abbandona fatalmente al nuovo che avanza, più bello a prescindere del vecchio che ha deluso. Diversi elementi non hanno avuto tempo e spazio per dimostrare l’effettivo valore, altri sono stati accantonati troppo in fretta, altri ancora svenduti per far quadrare i bilanci. L’Inter balneare vincerebbe lo scudetto e farebbe sognare i tifosi, ma il campo è un’altra cosa. Sul campo vincono i progetti, quelli veri. Quelli in cui credere per più di sei mesi. Cara Beneamata, pensaci: forse sarebbe stato sufficiente un po’ di fard.

APPROFONDIMENTI  Intrigo Duda: è seguito anche da Wolfsburg e Monaco

Antonio Casu

@antoniocasu_

share on:

Leave a Response

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.