Rivoluzione nerazzurra. La nuova Inter targata 2015/16 prende sempre più forma, ancora qualche innesto di prima fascia e la rosa è al completo. Possiamo parlare di rivoluzione Inter per quello che è successo in questi primi giorni di calciomercato, tante facce nuove per il nuovo progetto ma anche tante facce vecchie che dovranno accasarsi altrove.

TRATTATIVE… MINORI? – Vediamo a che punto siamo con il mercato in uscita. Ricordiamo che da quest’anno entrerà in vigore la regola per la serie A che equipara quella già esistente per la Champions League e l’Europa League di avere una rosa composta da massimo 25 giocatori. L’Inter e i suoi uomini di mercato per adeguarsi alla nuova norma avranno molto lavoro da svolgere. A oggi possiamo parlare di ex interisti come Ruben Botta volato in Messico al Pachuca, Jonathan al quale non è stato rinnovato il contratto, come lui Campagnaro. Per Alvarez la società di Corso Vittorio Emanuele sta aspettando i soldi del riscatto da parte del Sunderland. Un altro ex interista è Kuzmanovic che ha firmato un quinquennale com gli svizzeri del Basilea. Ma la lista dei non ancora ex interisti rimane lunga. Lo Stoke City non molla Shaqiri, la società inglese ha un accordo con l’Inter sulla base di 17 milioni ma lo svizzero non è persuaso dalla destinazione. Pare che chi abbia tanto mercato sia Yuto Nagatomo che piace sia  in Italia alla Sampdoria che all’estero Lille, West Bromwich e Schalke04. Un altro difensore tra Vidic e Juan Jesus potrebbe lasciare l’Inter. Poi ci sono trattative che possiamo definire minori ma che sempre devono essere portate in porto come quelle di Schelotto al Chievo e Crisetig al Bologna. Insomma dopo tanto lavoro in entrata rimane da fare tanto lavoro in uscita e lo scoglio principale da superare per la dirigenza nerazzurra è quello di convincere i giocatori che non fanno parte del nuovo progetto a lasciare Milano. Ma tutti dicono no, nessuno vuole lasciare l’Inter. Staremo a vedere.

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Stefano Barchi

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