In più di 100 anni di storia non sempre le scelte d’immagine si sono rivelate azzeccate. I colori rappresentativi, nero e blu, spesso sono stati sostituiti, nelle seconde o terze maglie, da composizioni grafiche alquanto discutibili. Finché si è rimasti sul classico, prima maglia nerazzurra e seconda maglia bianca con strisce verticali, orizzontali o oblique blu e nere, non si sono corsi grossi rischi e l’immagine dei nerazzurri in campo era impeccabile. Ma dagli anni ’90 in poi, quando la tecnologia era più avanzata e si volle sperimentare l’utilizzo di nuove sfumature, si è caduti inevitabilmente in errore, con colorazioni non proprio di stile o scelte decisamente rivedibili. Nella top 5 maglie abbiamo visto un’anticipazione della divisa più brutta di sempre. Vediamo ora le 5 maglie più oscene nella storia dell’Inter.

5) 2003-2004 1° maglia. Diciamoci la verità, le maglie con le strisce nerazzurre sono sempre belle, i colori rappresentativi emozionano ogni volta che scendono in campo. Però quelle strisce nere più corte e quei 20 centimetri di solo blu in fondo sono un po’ un pugno nell’occhio.

4) 1991-1995 3° maglia. Il problema non è la ragnatela blu a quadrati che parte dal marchio della maglia e si allarga a tutta la parte superiore. Il problema è il verdino di sottofondo, che stona non solo con la fantasia ma anche e soprattutto con i colori del club. Utilizzata per ben 3 anni consecutivi. Bah.

3) 1996-1997 3° maglia. L’idea di una maglia dorata ci può stare, visto anche che l’Inter ha i colori della notte e l’oro è il colore simbolico delle stelle. Ma quelle strisce nere sui fianchi con le scritte FC Internazionale ripetute erano proprio necessarie? Come rovinare una buona idea.

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2) 1995-1996 3° maglia. Orrore. Per distacco la maglia esteticamente più brutta di sempre nella storia del club. Dopo tre anni con un pessimo verde, gli stilisti dell’Inter sono riusciti a fare peggio ancora: sfondo verde marcio, righe e spalle blu sfumato, il tutto unito alle scritte giallo polenta.  Presente in numerosissime classifiche di maglie peggiori (o addirittura inquietanti) nella storia della seria A, peggio ancora della maglia rosa con la stella stile P-Gold della Juve. Ma in quell’anno dev’esserci stato qualcosa di strano nell’aria perché anche il Milan diede il peggio con la terza maglia. Voltastomaco.

1) 2012-2013 2° maglia. Non tanto per l’estetica e nemmeno per il merchandising (ha infatti avuto un boom di vendite), quanto per l’utilizzo del rosso, colore del Milan (bleah). Il bello è che l’idea fu proprio di Moratti, per richiamare i colori di Milano e soprattutto all’estero le vendite furono considerevoli. Cosa sarà passato per la testa dell’ex patron? È ancora un mistero. L’immagine emblematica di quella maglia (e di quell’Inter) è l’erroraccio che ha incoronato Jonathan come leggenda, quando con quella casacca rossa si divora un gol già fatto a Udine. Speriamo di non dover rivedere più né quella maglia né il brasiliano.

 

Federico Gianquintieri

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