“La resaca del sabato mattino ha generalmente degli effetti allucinogeni e aver trascorso la notte tra discoteche, casinò resort e ristoranti a 5 stelle del Principato di Monaco ha teletrasportato il Condor Galliani e Pierino Ausilio in una sfida di texas hold’em delle WSOP.

Ma andiamo al sodo senza giri di parole visionari. Cosa si sono fumati o cosa hanno ingurgitato i due uomini mercato meneghini per arrivare a rilanciare fino a 40 milioni di euro per un giocatore come Geoffrey Kondogbia? È la domanda che ci stiamo ponendo tutti, addetti o meno ai lavori, da quando è scattata questa folle asta. Sarebbe un harakiri (quasi senza precedenti) spendere un tesoretto del genere per un buon giocatore, tutt’altro che un fenomeno, soprattutto per la società indomorattiana che non gode di fondi sconfinati come le top del calcio mondiale.

Serve una terapia d’urto immediata, magari una seduta sul lettino di uno psicoterapeuta (ma di quelli bravi), per mettere la parola fine a questa lotta fratricida e inutile tra due società che solo tramite un patto di non belligeranza potrebbero gettare le prime pietre per costruire un castello quasi inespugnabile como quello dei rivali bianconeri. Se queste sono le premesse ne vedremo delle belle…”

@MassiRiverso

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